Dopo lo stop della scorsa settimana la casa di Milwaukee è tornata ad assemblare la sua moto elettrica

Più che uno stop, un pit-stop. Così si può considerare la pausa del ciclo produttivo della Harley-Davidson LiveWire , che dopo pochi giorni dalla sospensione è tornata sui banchi della factory di Milwaukee.

Il precedente

L'elettrica di Harley-Davidson ha vissuto giorni di fuoco a livello mediatico. Prima un editoriale del prestigioso Times, che ha messo in risalto le difficoltà dei concessionari americani nel convincere i clienti più giovani ad acquistare la LiveWire, poi lo stop alla produzione arrivato dopo alcuni controlli qualità interni alla casa americana.

Il lieto fine

Ieri, attraverso un comunicato stampa, i vertici del marchio di Milwaukee hanno dato nuovamente il via alla produzione della LiveWire, spiegando come l’allerta fosse isolata a pochi esemplari.
“Dopo un’attenta analisi nel corso dell’ultima settimana abbiamo ripreso la produzione della nostra LiveWire, comprese le consegne ai clienti – che potranno continuare a guidare la nostra ‘creatura’ e a ricaricarla secondo tutti i metodi previsti. Lo stop temporaneo alla produzione si è rivelato necessario dopo aver scoperto alcune qualità fuori dagli standard, anche se fortunatamente sono stati casi isolati. Vogliamo consegnare al mondo le migliori motociclette possibili, siamo orgogliosi dei nostri controlli e dell’alta qualità dei nostri prodotti”.