Pass, tute di pelle, autografi del compianto frontman dei Prodigy e appassionato motociclista andranno all’asta nel Regno Unito

Ha segnato una vera e propria rivoluzione musicale a metà degli anni ’90 Keith Flint, che insieme a Liam Howlett ha portato il mix di punk, techno e hardcore dai club di Manchester alla vetta delle classifiche musicali di tutto il mondo con i Prodigy.

Ma forse non tutti sanno che Flint, trovato morto nel suo appartamento lo scorso 4 marzo, era anche un grande appassionato di moto.

L’amore per le corse

Come per i bpm delle sue canzoni, Keith preferiva i giri alti dei 4 cilindri in pista, e oltre ad aver collezionato moto con cui spesso si dilettava nei trackdays aveva intrapreso anche la carriera di team manager nel motorsport.

Flint infatti aveva per anni gestito il team Suzuki- Traction Control scherato in BSB nelle classi Superbike e Supersport, e anche nel TT, avendo tra i piloti Ian Hutchinson nel 2015 e nel 2016.

L’asta

La Cheffins Fine Arts di Cambridge batterà il prossimo 7 novembre l’asta con oltre 170 lotti appartenuti a Keith Flint, tra cui tute di pelle, caschi, pass paddock e foto dell’artista.