Il marchio austriaco firma l’accordo con il fondo Black Toro Capital, per una joint venture che rilanci Gas Gas

KTM libera tutti. Così si potrebbe riassumere la lungimiranza finanziaria della casa di Mattighofen che nel corso degli ultimi anni si sta impegnando nel rilancio di marchi storici in difficoltà: dopo l’acquisizione di Husqvarna Motorcycles nel 2013, la casa austriaca “salva” anche Gas Gas.

L’accordo

KTM ha infatti raggiunto un accordo con Black Toro Capital, proprietario di Gas Gas, ma anche di Torrot e Muving, per dare inizio a una joint venture che avrà come scopo il rilancio dell’attività produttiva, di sviluppo e ricerca e commerciale della Casa di Girona.

L’accordo è stato raggiunto dopo mesi di trattative, e genererà una nuova realtà: Gas Gas Motorcycles, in cui KTM interverrà con il 60% del budget da mettere a disposizione per rilanciare il marchio, senza dimenticare il know how tecnico e tecnologico del marchio austriaco, lasciando a Salt, in provincia di Girona gli impianti produttivi e il quartier generale di Gas Gas.

La storia del marchio

Giovane, ma già “storico”, il marchio specializzato in enduro/cross e trial nasce nel 1985 come importatore spagnolo dei modelli della casa italiana SWM.

Dopo il fallimento del marchio di Paderno Dugnano l’importatore chiese di poter accedere ai fondi di magazzino dei modelli Trial, usando telaio ed altre parti per costruire le prime moto moto da trial in proprio.

Sette anni dopo Gas Gas si impose per la prima volta nel mondiale Trial con Jordi Tarres.
Negli ultimi anni però Gas Gas ha vissuto momenti difficili, fino all’ultimo semestre, definito dalla stessa proprietà “sabbatico”.

L’entrata di KTM lascia presagire un futuro sicuramente più roseo del recente passato per Gas Gas, che potrà tornare a dire la sua nel segmento Off-Road.