Ducati Multistrada taglia il traguardo delle 100.000 unità prodotte, una storia di successo nata nel 2003

Sedici anni fa debuttava la prima Multistrada, la 1000 DS con il desmodue raffreddato ad aria da 92 cv. Una vera novità per Ducati, una moto unica nel suo genere, dalla linea molto personale che seppe riscuotere da subito l’interesse degli appassionati. Oggi i cavalli sono arrivati a quota 158, tenuti a bada da un’elettronica evolutissima, che innalza il piacere di guida e ne enfatizza lo spirito camaleontico.

Quota 100.000

La consegna della Multistrada numero 100.000, una 1260 in versione Pikes Peak personalizzata con una marcatura laser sulla testa di sterzo, è stata effettuata direttamente dall’AD Claudio Domenicali a Dave Hayard, un Ducatista tedesco che ha ordinato la sua Multistrada presso il concessionario di Düsseldorf.

Multistrada Pikes Peak 100k

Evoluzione continua

Il 2010 segna una svolta epocale per la famiglia Multistrada. Il motore Desmodue viene sostituito dal Testastretta 11° di 1.198 cc raffreddato a liquido capace di 150 cv a 9.250 giri e di 118,7 Nm a 7.500 giri. Prestazione da autentica Superbike, piuttosto che da sportiva-turistica tuttofare, che rappresenta al meglio il DNA sportivo dell creature di Borgo Panigale. L’elettronica è quanto di meglio all’epoca si possa desiderare: la moto è dotata di 4 riding mode, "Sport", "Touring", "Urban" ed "Enduro", che agendo sulla regolazione idraulica delle sospensioni semiattive, sul livello di intervento dell’ABS e del controllo di trazione, ed ancora sulla risposta del motore, regalano un’esperienza di guida gratificante in qualsiasi scenario, dalla strada bianca alla pista. E non a caso il pay-off della campagna pubblicitaria recitava: "quattro moto in una".

Con la versione D|Air, introdotta nel 2014, Ducati ha proposto la prima moto fornita di un sistema capace di dialogare con la giacca dedicata dotata di airbag. Nel 2015 è stata poi equipaggiata con il primo motore motociclistico a fasatura variabile continua lato aspirazione e scarico: il Testastretta DVT (Desmodromic Variable Timing) che ha raggiunto nuovi record per potenza e coppia, rispettivamente pari a 160 cv e 130 Nm.

Nel 2016 debutta ad Eicma la 950, la “piccola” di famiglia. Equipaggiata con il Testastretta 11° 937 cc da 113 cv, ha la ruota anteriore da 19”. Una moto molto apprezzata, dalle prestazioni più gestibili, che Ducati ha deciso di rinnovare proprio quest’anno, affiancando alla versione standard la più evoluta S che ricalca l’equipaggiamento completo dell’ammiraglia 1260, ad iniziare dalle sospensioni semiattive.

Multistrada Pikes Peak 100k

I due estremi

La versione Pikes Peak, incoronata 100millesima Multistrada, è la più sportiva della gamma, equipaggiata con sospensioni Öhlins, cerchi forgiati, terminale di scarico in carbonio e seduta ribassata. A chi desidera affrontare gli spazi aperti e polverosi Ducati dedica invece la Multistrada 1260 Enduro con sospensioni ad escursione maggiorata, ruota anteriore a raggi da 19” e serbatoio da 30 litri per garantire la massima autonomia.

Arriva il motore V4… Nel 2021

La tanto attesa (e chiacchierata) versione spinta col motore V4 arriverà nel 2021 ed affiancherà le attuali motorizzazioni bicilindriche 1260 e 950.