Il motore turbo della Kawasaki Ninja H2 potrebbe presto spingere anche una potentissima naked della casa di Akashi

Il teaser appena diffuso da Kawasaki fa venire l’acquolina in bocca. Il dettaglio di una turbina seguito da un flash verde che stilizza la lettera Z, utilizzata dal marchio per identificare la gamma naked si riferisce ad una super nuda anabolizzata già pronta per i saloni autunnali?

998 cc sovralimentati

Il cuore pulsante potrebbe essere trasferito direttamente dalla Ninja H2, senza troppe modifiche (a parte quelle necessarie all’omologazione Euro5), essendosi dimostrato un motore tanto potente quanto trattabile e ricco di coppia già ai medi regimi.

Se così fosse la potenza massima graviterebbe intorno ai 230 cv, mentre la coppia si assenterebbe circa a 140 Nm, un livello davvero elevato ed in grado di garantire riprese fulminee in qualsiasi rapporto. Ci piace immaginare una ciclistica vicino a quella della H2, evoluta e capace di imbrigliare adeguatamente il quattro cilindri.

Telaio in traliccio di tubi di acciaio, sospensioni regolabili, forcellone monobraccio, impianto frenante firmato da Brembo, pompa radiale e scelta al top per le pinze anteriori (Stylema o M50).

Se così fosse, questa nuova Z diventerebbe una moto non solo incredibilmente prestazionale ma anche capace di divertire con una guida gestibile ed appagante (almeno per i motociclisti più esperti), non solo in pista ma anche su strade aperte al traffico in virtù del manubrio alto (e più in generale di una posizione di guida ideale per ciascun pilota grazie alle regolazioni di sella, pedane e manubrio in pieno stile Kawasaki Ergo Fit) e di un peso in ordine di marcia che potrebbe rimanere al di sotto del 230 Kg.

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Elettronica allo stato dell’arte

Facile che a cospetto di una parte meccanica e ciclistica di prim'ordine, anche l’elettronica si mantenga ai massimi livelli, così come già per la H2. Con la piattaforma inerziale a 6 assi di Bosch a garantire standard di sicurezza attiva al top.

Cornering ABS, controllo di trazione, controllo anti impennata, launch control, riding mode, quick shift,  oltre ad un quadro strumento TFT a colori ricco di informazioni, a rendere l’esperienza di guida ancora più completa e gestibile.

Kawasaki Z Supercharged

Due versioni?

Il commento di Kawasaki Italia al video stimola l’appetito e la fantasia: ”Stanno arrivando incredibili novità. Siete Pronti?”.

L’uso del plurale potrebbe sottintendere la presentazione di una gamma declinata su due modelli, una civile e omologata versione stradale da “soli” 230 CV ed una più scatenata R da 300 CV solo per l'uso in pista.

Non rimane che attendere poco più di un mese e con molta probabilità lo scopriremo al prossimo EICMA.