Una Thruxton R completamente rivisitata nel motore e nelle sovrastrutture per esaltarne le qualità velocistiche e diventare ancora più bella

Dalla stretta collaborazione tra Triumph ed il preparatore tedesco Mellow Motorcycles nasce questa incredibile special ispirata alle gare di accelerazione

Figlia della Glemseck 101

L’idea di Triumph di costruire una potentissima Thruxton R è stata ispirata dalla partecipazioni ad eventi cult come la Glemseck 101. Nel 2017 fu proprio Mellow Motorcycles ad aggiudicarsi la vittoria nella gara sprint. Un alloro che non solo ha portato il sorriso sul viso del fondatore Flo Herbert ma che evidentemente è stato anche il miglior biglietto da visita per rappresentare professionalità e passione del preparatore. Come riportato dai colleghi di Visor Down, Triumph non si è lasciata quindi scappare l’occasione di allestire una versione dedicata alle gare di accelerazione della sua apprezzatissima Thruxton R, chiedendo proprio a Flo di partecipare a questo progetto che ha dato vita alla splendida Phantom Blaze.

Triumph Phantom Blaze

Compressore volumetrico per le massime prestazioni

Il bicilindrico parallelo di 1.200 cc è stato oggetto di diversi interventi per incrementarne le prestazioni, tra i quali spiccano un compressore volumetrico ed un radiatore supplementare, mentre lo scarico è stato sostituito con un SC Project in titanio, permettendo di raggiungere la ragguardevole soglia di 142 cv (incrementando la potenza di 45 cv rispetto all’originale). Le sovrastrutture sono state realizzate interamente attraverso la lavorazione di fogli di lamiera incrementando ulteriormente il fascino di questa moto. La massa in ordine di marcia è di 218 kg, permettendo di raggiungere un rapporto peso/potenza soddisfacente. Testimonianza ulteriore del carattere racer è rappresentata dall’adozione di una coppia di Metzeler Rennslick, mentre la sella in cuoio cucita a mano accentua ancora di più artigianalità ed eleganza del posteriore.

Triumph Phantom Blaze