Anche uno stuntman navigato come Cole Freeman può “sfollare”, e il risultato non è dei migliori

Per un motociclista “normale” la sfollata è un inconveniente conosciuto e fastidioso: può capitare in un tornante particolarmente angolato, in una discesa particolarmente ripida o, ancor peggio, in salita.

Nella maggior parte dei casi però tutto si risolve dopo un attimo di stupore e una bella “zampata” energica per assicurarci che al secondo tentativo la marcia entri senza se e senza ma.

L’incidente

Quando sulla carta d’identità, alla voce professione leggi stuntman però, la sfollata è qualcosa di ben più rischioso.

Lo sa bene Cole Freeman, celebre funambolo americano che, durante le prove dello spettacolo di apertura per lo Sturgis Motorcycle Rally 2019 è incappato in un sfollata proprio mentre si trovava sulla rampa per eseguire il suo numero.

 

Senza conseguenze

Dal video si vede come la moto perda progressivamente velocità fino a cadere dalla rampa senza alcuno slancio.

Freeman si è ritrovato così a terra dopo un volo di 2,5 metri, con la moto che lo ha seguito finendogli praticamente sopra. Tanta paura e poco più per lo staff di Sturgis, e solo qualche graffio per Freeman. La sua Harley-Davidson invece ha avuto bisogno di qualche ora in officina.

Lo stesso stuntman ha spiegato che a causare l'incidente è stato proprio il mancato innesto della seconda marcia, a pochi passi dalla fine della rampa.

Un inconveniente che non ha fermato lo spettacolo: lo “High Flyin’ Cole” ha infatti aperto la cerimonia per la 79° edizione dell’evento motociclistico più famoso d’America, completando il numero e attraversando in volo Main Street, la via principale della città.