Aerodinamica, motore, ciclistica ed elettronica sono state oggetto di miglioramenti anche importanti tesi a migliorare ulteriormente le prestazioni delle nuove R1

Il motore guadagna l’omologazione Euro 5 confermando i 200 cv di potenza massima. Mentre per incrementare feeling e guidabilità progrediscono ciclistica ed elettronica. La carenatura più affilata promette una migliorata efficienza aerodinamica del 5%.

Crossplane Euro 5

Il 4 cilindri bialbero 16 valvole di 998 cc, con intervalli di scoppio irregolari a 270° - 180° - 90° - 180°, guadagna l’omologazione Euro 5. La potenza massima è di 200 cv a 13.500 giri. Nuovi bilancieri a dito e nuovi profili del lobo delle camme sono stati introdotti per ottimizzare l'alzata delle valvole e renderne più stabile l'apertura e chiusura a regimi di giri elevati.

Per ottimizzare l’efficienza della combustione la testa cilindro è stata ridisegnata ed il gruppo iniettori riposizionato. I nuovi iniettori Bosch sono posizionati sopra i corpi farfallati da 45 mm di diametro. I nuovi iniettori a 10 ugelli spruzzano in modo più diretto il carburante nella camera di combustione, con un angolo di 21,5 gradi, più ampio del precedente.

Altre migliorie sono il nuovo design dello scarico con un totale di 4 catalizzatori, due collocati di fronte alla camera di espansione e l'altro paio dietro. I paracalore del silenziatore e del motore sono dotati anche di soluzioni che permettono di ridurre ulteriormente il rumore.

R1 e R1M 2020

Sospensioni perfezionate

La forcella Kayaba con steli da 43 mm ed escursione di 120 mm ha valvole di smorzamento ridisegnate e disposte con un layout lamellare. Questi interventi, insieme a una molla della forcella leggermente meno rigida e a un livello diverso dell'olio, sono stati sviluppati con l’intento di incrementare il feedback garantendo anche una guida più diretta. Anche l’ammortizzatore di sterzo ed il mono sono stati migliorati nel rendimento.

Nuove pastiglie e pneumatici

La coppia di dischi anteriori da 320 mm con pinze monoblocco di YZF-R1 ricevono nuove pastiglie con materiale ad alto attrito per una frenata più decisa. Vengono introdotti anche i nuovi pneumatici Bridgestone Battlax RS11.

Elettronica allo stato dell’arte

Il nuovo sistema di controllo freni (Brake Control, BC) consente ai piloti di scegliere una delle due modalità ABS - BC1 e BC2 - che meglio si adattano alle preferenze personali e alle condizioni di guida. La modalità BC1 presenta un livello fisso di sensibilità dell'ABS, mentre la modalità BC2 ha una sensibilità dell'ABS variabile che dipende dall'angolo di piega e dall'assetto della moto. In modalità BC2 la sensibilità dell'ABS e la velocità di intervento aumentano con l'aumentare dell'angolo di piega, offendo maggiore confidenza e controllo in curva.

La piattaforma inerziale IMU a 6 assi, che invia 125 volte al secondo i dati relativi a rollio, beccheggio e imbardata alla centralina della R1, porta in dote tra l’altro anche il cornering ABS.

Il sistema di controllo del freno motore, EBM (Engine Brake Management), offre ai piloti la possibilità di scegliere fra tre diversi livelli di intervento (alto, medio e basso) per adattarsi a diverse situazioni di guida e allo stile di guida personale.

Utilizzando i dati provenienti da vari sensori, tra cui la marcia, il numero di giri del motore, la posizione dell'acceleratore e del corpo farfallato, l'ECU regola l'apertura del corpo farfallato, la fasatura d'accensione e il volume dell'iniezione del carburante per controllare il livello d'intervento del freno motore. EBM1 fornisce la massima forza frenante del motore, EBM3 la più bassa.

Il Launch Control System (LCS) di YZF-R1 offre un maggiore controllo durante le partenze di gara, e per il 2020 la modalità LCS1 è stata modificata per attivarsi a 9000 giri/min con un'apertura del gas di 41 gradi.

R1 e R1M 2020

Nuovo cruscotto LCD

Il display a cristalli liquidi a matrice attiva Thin Film Transistor (TFT) di YZF-R1 è stato aggiornato per comprendere indicatori per le nuove funzioni Brake Control (BC) e Engine Brake Management (EBM).

Come cambia la YZF-R1M

YZF-R1M2020 beneficia di una serie di aggiornamenti esclusivi, oltre a ricevere tutte le modifiche relative alla YZF-R1.

La YZF-R1M adotta il sistema semiattivo Öhlins Electronic Racing Suspension (ERS) di ultima generazione. Vengono adottate le evolute forcelle Öhlins ERS NPX pressurizzate a gas che a ottenere una forza di smorzamento più costante per un maggiore controllo, insieme ad una maggiore agilità di guida.

Sovrastrutture in carbonio e produzione esclusiva

Per minimizzare il peso della nuova R1M, carena, parafango e codone sono realizzati in fibra di carbonio. A certificare la sua esclusività provvederà il numero di produzione associato a ciascun modello.  

Fotogallery: R1 e R1M 2020