Lo spagnolo ipoteca il mondiale 2019 e sembra avere le carte per dominare anche a lungo in futuro

Marc Marquez sul gradino più alto del podio al Sachsenring, porta a 5 le vittorie nel 2019 (8 i podi), evidenziando una superiorità sempre più evidente e purtroppo anche scontata

Il Mondiale è (quasi) chiuso

Il punto è che domenica dopo domenica si rischia di essere sempre di più ripetitivi, raccontando e commentando un mondiale MotoGP dall’esito scontato. Ma non solo. La sensazione è che un Marquez così sia destinato a dominare a lungo nella classe regina.

Forse solo un cambio moto potrebbe creargli qualche problema; ma per ora non se ne parla nemmeno. Con Honda riesce ad esprimere al massimo il suo enorme potenziale. E anche se non vince tutte le gare, ormai è maturo abbastanza per capitalizzare al meglio anche un podio (nell’ambito della lotta al mondiale).

Ducati non sempre competitiva, Rossi in crisi

Che in Germania ieri abbia dominato non stupisce e quasi non fa più notizia. Dovizioso è il suo rivale n.1 ma non riesce ad essere costante con una moto che per natura difficilmente riuscirà - stando alle sue parole - a “curvare” come le altre moto.

Dunque, si possono vincere anche alcune gare, soprattutto se il layout è “favorevole”, ma il mondiale diventa impossibile. Se invece da un lato Vinales sta ritrovando il feeling e i risultati con la sua M1, dall’altro Rossi è sempre più in difficoltà. Non riesce a guidare come vorrebbe, non sente la moto come desidera. E non c’entra niente l’età, ha precisato ai microfoni di Sky.

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Male Rins, bene Crutchlow e MotoE

Petrucci fa bene, convincendo Ducati che il suo rinnovo è più che meritato. È Rins che invece butta via un'altra occasione per brillare; perché quest'anno va davvero forte e molto spesso è in grado di giocarsi il podio con pochi altri piloti. Bene anche Crutchlow, che conquista il suo secondo podio stagionale (il primo in Qatar).

Ora c'è quasi un mese di sosta. Si torna in pista a Brno il 4 agosto. E chissà se la vacanza possa modificare qualche equilibrio...Infine in Germania ha debuttato la MotoE. Certo, è come se fosse in via sperimentale. È una cosa completamente nuova. Ma trovo che sia una figata. C'è chi non è ancora pronto per il futuro, ed è comprensibile. Ma il futuro è sempre affascinante.