Il weekend di garà sul massiccio del Colorado decreterà il re della “Race through the clouds”. Tanta Italia con Aprilia e Ducati

Dopo una settimana di presentazione e qualifiche la Pikes Peak 2019 entra nel vivo, anche se l’attesa per la Corsa degli angeli è stata resa ancora più frenetica grazie all’annunciato debutto del prototipo della Ducati Streetfighter V4 che gareggerà nella Exhibition Class.

I numeri

La gara nasce nel 1916 e fino al 1998 si è svolta su un tracciato completamente privo di asfalto.

Solo nel 2012, dopo un progressivo cambiamento del manto stradale, tutta la strada è stata asfaltata.

Il percorso è di 19,9 km, composto da 156 curve e caratterizzato da un dislivello di 1.439 metri, cifre che unite al fascino ultracentenario del tracciato che si inerpica sulle Montagne Rocciose rendono questa gara una delle più iconiche al mondo.

I successi recenti

Tra le lingue d’asfalto delle Montagne Rocciose Ducati aveva scritto la storia nel 2012, proprio con Multistrada: Carlin Dunne infatti vinse quell’edizione battendo il record assoluto per le moto, con un tempo di 9 minuti e 52 secondi, il primo sotto la quota dei 10 minuti.

La casa di Mattighofen nel 2017 ha battuto il record di Dunne con la 1290 Super Duke R di Chris Filmore, arrivato al traguardo in 9’49”265.

Il ritorno della maxi-enduro bolognese ha ristabilito le gerarchie con gli austriaci, arrivati secondi con Rennie Scaysbrook, sempre su 1290 Super Duke R.

Lo scorso anno Dunne è riuscito a tornare sul gradino più alto del podio, ma senza sgretolare il record del rivale. Per il 2019 la sfida tra i due sembra essersi presa una pausa, visto che Filmore gareggerà nelle Lightweight mentre Dunne nella Exhibition.

pikes peak ducati 2019

Partecipanti “illustri"

Tanta Italia in questa edizione: oltre alla già citata Ducati Streetfighter V4 Prototype, che sta facendo registrare tempi record nelle qualifiche, ci sarà anche l’Aprilia Tuono 1100 V4, guidata da Rennie Scaysbrook.

Anche tra i piloti c’è un po’ di Belpaese, con Luca Trivella e la sua Aprilia SVX del 2009.

Tra i volti noti dell’ambiente si registrano invece le presenze di Micheal Woolaway, customizer di fama internazione e dirma di Deus Ex Machina, che correrà su una special Ducati e Travis Pastrana.

La leggenda del freestyle motocross però, come suo solito alla Pikes Peak, ha abbandonato le moto per inforcare il volante di una Porsche Cayman GT4 Clubsport.

Il calendario

Questa sera si concluderanno le qualifiche, e verrà annunciato l’ordine di partenza dei partecipanti. La giornata di sabato sarà dedicata al pubblico e domenica 30 giugno, dalle 7:30 inizierà la Hill Climb.

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