La casa americano ha depositato i diritti di utilizzo su un nuovo nome, che dovrebbe interessare la streetfighter di prossima produzione

Continuano le indiscrezioni sul futuro di Harley-Davidson: dopo aver siglato l’accordo con Qianjiang Motorcycle le attenzioni del marchio tornano sul cuore del progetto “More Roads to Harley-Davidson” e su una delle sue prime protagoniste.

Un nome, un programma

Harley-Davidson ha depositato i diritti sul nome “Bareknuckle”, che dovrebbe essere destinata alla streetfighter già vista insieme alla enduro-tourer Pan America.

Come già rivelato da precedenti indiscrezioni, che però viravano su “Bronx” per il nome del modello, il motore sarà un V-Twin da 975 cc, raffreddato a liquido di cui al momento non si conoscono altri dettagli.

Un nome cattivo ( in italiano si può tradurre “a nocche nude”) che ricorda per assonanza l’iconico motore che la casa di Milwaukee produsse dal 1936 al 1947: il Knucklehead.

harley-davidson streetfighter

Rivoluzione imminente

La Bareknuckle sarà insieme all’ormai nota Livewire e alla Pan America l’ariete che sfonderà le porte dei segmenti mai calpestati dalla casa americana.

L’azienda si sta concentrando infatti sulla mobilità elettrica e sulle piccole cilindrate, che dovranno costituire il 50% delle vendite di H-D entro il 2027.

E se il piano verrà rispettato, ad Eicma 2019 dovremmo trovarci davanti alla Bareknuckle, se questo sarà il suo nome definitivo, e alla Pan America.