Nuova batosta per chi si vede recapitare un verbale a casa, aumentano infatti le tariffe degli atti giudiziari

Pessime news per i motociclisti: il 10 giugno 2019 Poste Italiane aumenterà le tariffe degli atti giudiziari sulle multe recapitate a casa, che già erano care. Da 6,80 euro tra poco, si pagheranno ben a 9,50 euro: grosso modo un terzo in più.

Ma perché?

L’ennesimo aumento per automobilisti e motociclisti prende spunto dalla legge 890/1982 e dalle delibere attuative dell'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni in tema di notifiche a mezzo del servizio postale.

Varieranno le condizioni di offerta del servizio “atto giudiziario” di Poste Italiane. Alle tariffe sarà applicato un importo aggiuntivo forfettario di 2,70 euro per le spese relative alla Comunicazione di avvenuta notifica (Can) e alla Comunicazione di avvenuto deposito (Cad).

Una corsa al rincaro

Come si è arrivati all’importo forfettario? È stato calcolato tenendo conto, su base nazionale, della effettiva incidenza percentuale di tali comunicazioni sull’insieme complessivo delle notifiche.

In più, ogni biennio dal 1993, inesorabilmente gli importi delle sanzioni salgono, sulla base dell’inflazione. A beneficio soprattutto dei Comuni, che fanno affari d’oro con le contravvenzioni.