Dal 27 maggio la citta ducale sarà il teatro dei test di una vettura a guida autonoma. Ecco cosa c'è da sapere

La notizia è che la guida autonoma sbarca a Parma. Cosa c’entra con le moto?

Seppure sia vero che verranno adottate tutte le misure necessarie per garantire la sicurezza, comunque si tratta pur sempre di vetture robot, senza pilota. Chi va su moto e scooter, è bene che lo sappia.

Ci siamo

Il 27 maggio prenderà via a Parma la prima sperimentazione di veicoli a guida autonoma su strade pubbliche, dopo l’autorizzazione rilasciata a inizio maggio dal Ministero dei Trasporti. Il veicolo impiegato per le sperimentazioni è un Ambarella modello L.

Il programma verrà avviato nella città ducale, dove la società VisLab ha richiesto, al momento unica ad averlo fatto, di essere autorizzata alle prove.

Di cosa si tratta?

I collaudi consisteranno nell’esecuzione di sperimentazioni del sistema di guida automatica al fine di testare le capacità di circolazione del veicolo nel traffico cittadino.

Verranno testati i sistemi di percezione visiva e mediante radar, il sistema di pianificazione del percorso e il comportamento del veicolo nelle intersezioni, negli incroci e nelle rotonde.

Dove?

La sperimentazione verrà effettuata lungo le tratte stradali adiacenti a Via 9 Novembre 1989, Via Indro Montanelli, Via Caduti di Nassirya, e anche su Viale delle Esposizioni, Via delle Scienze, Parco Area delle Scienze.