L’evento dedicato a special, cafe racer e classiche, arrivato alla quinta edizione, ha raccolto oltre 100 espositori e 13 case motociclistiche

Neanche la pioggia ha fermato gli appassionati che lo scorso weekend hanno invaso l’Autodromo di Monza per The Reunion 2019.

Oltre 9.000 persone hanno visitato la manifestazione che ormai è diventato l’appuntamento di riferimento per la scena delle special, cafe racer e classiche in Italia.

The Reunion 2019

Le gare

La festa rischiava di essere rovinata dal meteo avverso, che se non ha fermato il viavai nei box e in tutte le aree espositive allestite per l’occasione, ha comunque reso impossibile lo svolgimento di molte delle gare in programma.

La Tag Heur Sprint Race è stata fermata dopo pochi minuti, con rammarico per gli oltre 200 iscritti. L’unica eccezione è stata la Elf Dirt Race, su un ovale di flat track particolarmente fangoso. A trionfare è stato Tommaso Valentino di Royal Enfield Italia, su Himalayan, seguito da Michele Giacché di Officine Sbranetti e Adelio Lorenzin.

Le novità

Le 13 case motociclistiche presenti all’evento hanno presentato i loro modelli della gamma 2019, con alcune tra le novità più seguite e apprezzate della stagione. Dalla Indian FTR 1200 alla Zero SR/F, passando per Kawasaki W800, Triumph Speed Twin, Husqvarna Svartpilen 701 e Fantic Caballero 500 Flat Track.

A tutta special

Senza le gare, l’attenzione di tutti si è spostata sulle tante special presenti, e sulle Yamaha XSR sviluppate da 9 customizer internazionali all’interno del progetto Yamaha Yard Built, tutte accomunate dal filo conduttore del rally, che ha animato i concept delle officine che hanno partecipato all’iniziativa.

Da Monza sono partiti anche i partecipanti al Deus Swank Rally di Sardegna Classic, tra cui l’ex campione di sci Giorgio Rocca e il dj Ringo.

The Reunion 2019

Reunion bagnato, Reunion fortunato

“Siamo davvero contenti – ha dichiarato Matteo Adreani, ideatore dell’evento – che nemmeno la pioggia sia riuscita a rovinare la festa. Gli espositori, anche quelli che partecipavano a ‘The Reunion’ per la prima volta, sono rimasti soddisfatti. Nella giornata di sabato, un po’ più clemente dal punto di vista meteorologico, le moto sono riuscite anche a fare qualche sprint per la gioia degli spettatori che riempivano la tribuna. Si è svolta invece regolarmente la Elf Dirt Race, quest’anno veramente “dirt”. Meglio di così, insomma, non avremmo potuto fare. Da oggi siamo già al lavoro per la prossima edizione, che vogliamo far diventare ancora più internazionale, promuovendo l’evento all’estero per attrarre ancora più partecipanti e racer stranieri”.

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