Il super-cruiser inglese vanta un tricilindrico da 2.458 cc scarica una potenza di 170 CV a 8.000 giri. Ne saranno prodotti solo 750 esemplari

Che Triumph stesse lavorando sul ritorno della Rocket III, è cosa nota, e la conferma è avvenuta durante la presentazione della Triumph Thruxton TFC, lo scorso gennaio.

Durante la presentazione del nuovo “laboratorio” di customizzazione della casa di Hinckley infatti era stato svelato il concept della Rocket III TFC, che ora debutta ufficialmente con una limited edition da 750 esemplari.

I numeri

La Rocket III torna con ci fre da capogiro: il motore tre cilindri in linea ha una cubatura di 2.458 cc, che vanta il primato come propulsore motociclistico di serie più grande al mondo. Il super-cruiser britannico può contare su un picco di coppia di 221 Nm, anche questa un numero da primato, e su una potenza di 170 CV che viene sprigionata a 8.000 giri.

Triumph Rocket III TFC

La cura TFC influisce anche sulla silhouette della Rocket III, che perde ben 40 kg rispetto alla versione precedente, un lifting che incide del 15% sul peso della moto.

Anche grazie al telaio in alluminio che sfrutta il motore come elemento stressato, all’impianto frenante ultraleggero che vanta pinze Brembo Stylema e alla forcella Showa regolabile, a steli rovesciati da 47 mm, all’anteriore e al mono, sempre Showa, con serbatoio piggyback.

Il tocco Triumph Factory Custom

La firma d’autore dei designer di Hinckley è la fibra di carbonio, che dopo aver “vestito” la Thruxton R TFC ora compone le sovrastrutture del cruiser Made in Britain.

La coppia di ruote in lega a 20 raggi, con l’imponente gomma posteriore da 240 mm, la vernice Carbon black/Matt Carbon black con dettagli in lamina satinata e il manubrio piatto e cablato internamente danno alla Rocket III un look cupo e aggressivo, che risalta grazie agli accenti dorati e al badge in 3D elettro formato.

Il gruppo ottico è Full-LED e ogni dettaglio può essere personalizzato secondo le specifiche esigenze del cliente, dalle selle alla colorazione del forcellone monobraccio in alluminio fino ai dettagli dell’impianto di scarico 3-1-3 firmato Arrow.

Triumph Rocket III TFC

Tutta muscoli e tecnologia

Se look e potenza sono prerogative classiche per la cruiserona inglese, è inedito l’ingresso di un pacchetto tecnologico di tutto punto.

Triumph Rocket III infatti vanta un TFT a colori con cockpit impostabile su 2 layout e personalizzabile e che comprende Google Maps e app GoPro. Cornering ABS e Traction Control fanno parte del pacchetto sicurezza, mentre per godere sempre al massimo del 3 ciclindri da 2,5 litri si può scegliere tra 4 diversi Riding Mode (Road, Sport, Rain e Rider, quest’ultimo personalizzabile). Non mancano Triumph Shift Assist , il quickshifter Up&Down di Triumph, e l’Hill Hold Control, che supporta il pilota nelle partenze in salita. Cruise Control e sistema di navigazione “Turn by turn” e sensori di pressione pneumatici TPMS completano il pacchetto. Il prezzo della nuova Triumph Rocket III TFC non è ancora stato comunicato.

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