La tracker è il primo modello di una piattaforma che avrà come protagonista il bicilindrico a V da 1.203 cc e 120 CV

La notizia sicuramente non suonerà come una sorpresa, visto che in molti sin dal debutto della Indian FTR 1200 avevano ipotizzato un futuro in varie declinazioni per il nuovo bicilindrico sviluppato dalla casa americana.

Indian sta lavorando su due nuove moto che porteranno in dote lo stesso motore della FTR1200, il V-Twin inclinato di 60° da 1.203 cc, capace di una potenza di 120 CV e di un picco di coppia di 115 Nm a 5.900 giri.

Missione “Apollo”

Sotto questo nome in codice infatti è nato il progetto FTR1200, e proprio da un file di presentazione aziendale, che naturalmente non era previsto diventasse di pubblico dominio, si legge distintamente come il marchio di Springfield stia lavorando sull’uscita di una streetfighter nel 2020 e di una maxi-enduro/ turistica nel 2021. A fare la scoperta i colleghi di Motorbike Writer, che hanno avuto accesso ai file.

Indian FTR 1200 Accessory Collections

Una rivalità lunga un secolo

Un piano aziendale inedito per Indian, che prima della FTR1200 non aveva mai messo piede fuori dal segmento custom, ma che ha la sua logica soprattutto in virtù dell’annuncio di pochi mesi fa fatto dagli eterni rivali di Harley-Davidson, che con “More Roads to Harley-Davidson” hanno presentato la gamma futura, comprendente appunto una turistica on-off, la Pan America, e una streetfighter.

indian engine

Pronti per l’Euro5

Naturalmente Indian non abbandonerà mai il segmento che la vede protagonista,e sta già lavorando su un nuovo modello.

Dopo aver alimentato la curiosità dei fan e degli addetti ai lavori depositando vari nomi negli Uffici Brevetti americani ed europei, il marchio del gruppo Polaris sembrerebbe aver deciso di utilizzare la base di un progetto inizialmente destinato all’ormai defunta Victory Motorcycles per un nuovo cruiser.

La Indian Raptor dovrebbe arrivare nel 2020 con un V-Twin raffreddato a liquido da 1.770 cc, che si sposerebbe meglio con la normativa Euro5 di quanto non faccia l’ormai celebre Thunder Stroke che muove le attuali Chief, Roadmaster e Springfield.