Triumph torna nel mondo delle competizioni endurance off-road con Ernie Vigil alla Norra Mexican 1000

L’appuntamento era fissato per lo scorso novembre, in occasione della Baja 1000: la Triumph Scrambler 1200 sarebbe dovuta tornare nelle competizioni off-road con Ernie Vigil, che però proprio per farsi trovare pronto all’estenuante raid, subì un serio infortunio.

Triumph promise che il “battesimo del deserto” sarebbe stato rimandato di qualche mese, e oggi annuncia la nuova partecipazione.

La competizione

Vigil e la Scrambler 1200 XE infatti prenderanno parte alla Mexican 1000, una gara fuoristradistica molto dura che attraversa il deserto roccioso per oltre 1000 miglia, considerato da molti piloti una delle prove più estreme in ambito off-road.

Nata nel 1967, la Norra Mexican 1000 cambia ogni anno il suo percorso, tenendo però sempre costante la distanza: 1.000 miglia appunto. Quest’anno si partirà da Ensenada, in Messico.

Paul Stroud, Chief Commercial Officer di Triumph ha dichiarato: “Tutti noi di Triumph facciamo il tifo per Ernie, il suo impegno per tornare in forma dopo l’infortunio è stato ammirevole e non vediamo l'ora di vedere la Scrambler 1200 in azione nei luoghi che sono stati così fondamentali nella storia del nostro marchio. Questa gara è stata la scintilla che ha dato il via a tutta la nostra serie Scrambler”.

baja scrambler

Ernie Vigil

Il nome non suonerà noto a molti, ma Vigil è uno stuntman di fama internazionale, pilota ufficiale Triumph e esperto nelle discipline fuoristrastiche.

Ha già percorso la Mexican 1000, completandola, con una Tiger 800, e in vista della prossima apparizione ha passato 3 settimane nel Sud della California ad allenarsi con la Scrambler 1200 XE preparata appositamente per la Mexican 1000.

Vigil ha dichiarato: “Dopo 9 mesi di allenamento, l'infortunio e oltre 6.000 miglia vissuti in sella alla moto in fuoristrada, sono davvero eccitato perché finalmente sono arrivato alla fase finale della preparazione per una delle gare off-road più impegnative che si possano correre. Non vedo l'ora di arrivare sulla linea di partenza e far scattare la Scrambler! La moto ha funzionato incredibilmente bene e ho una voglia matta di partire”.