Dopo Africa e Sud America, il rally più famoso del mondo sbarcherà in Arabia Saudita. L’organizzazione svelerà tutti i dettagli il prossimo 25 aprile

La decisione era nell’aria dopo le ultime edizioni, ma ora è ufficiale: la Dakar trasloca, e si muove verso l’Arabia Saudita.

Ad annunciarlo è stato il nuovo direttore generale della Dakar, David Castera, che ha rimandato ulteriori dettagli a giovedì prossimo, 25 aprile.

Capitolo 3

Così è stato definito dal DG questo cambio di rotte e conteninenti per la Dakar 2020. Castera ha dato appuntamento ad Al Qiggiya, città vicina alla capitale Riad, per svelare i dettagli del terzo capitolo dello storico rally-raid.

Nuovi scenari e nuove difficoltà aspettano i partecipanti alla Dakar, in uno stato in cui non sarà facilissimo conciliare tutti i dettagli per una buona riuscita dell’edizione 2020. D’altro canto il deserto saudita rappresenta un’ambientazione sicuramente affascinante e in grado di dare alla competizione nuova linfa.

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La storia

Chissà cosa ne avrebbe pensato Thierry Sabine, che nel 1979 ideò il rally che dalla capitale francese arrivava fino alle sponde del Lago Retba, con arrivo a Dakar.

Il format con partenza europea rimase fino al 2008, quando per evidenti problemi di sicurezza sulle tappe della Mauritania, si decise di spostare il carrozzone verso l’America Latina.

Dopo 10 edizioni però, un nuovo capitolo, che Castera ha definito come "una sfida grandiosa, una pagina bianca con possibilità illimitata".