Due Suzuki camuffate sono state immortalate durante i test, qui in Italia. Evoluzione delle V-Strom o ritorno nostalgico delle DR?

Già qualche mese fa vi avevamo parlato di come ad Hamamatsu il pensiero di un  ritorno di un nome storico come DR sia più di una fantasia, ma oggi potremmo avere un’ulteriore conferma del lavoro che riporterebbe in gamma l’iconica sigla delle monocilindriche tuttofare di Suzuki.

Due moto debitamente camuffate, come da tradizione per i “muli” nelle prime fasi di test”, sono state avvistate e immortalate da Road Trip Magazine. La foto lascia pensare che i test si stiano svolgendo qui in Italia vista la targa dell’auto che si vede in primo piano, e rivela come da Hamamatsu stiano concentrando gli sforzi per evolvere o allargare la gamma Sport Enduro Tourer.

Evoluzione V-Strom...

La coppia di crossover ritratte nello scatto ha molti elementi già visti sulle attuali V-Strom.

A iniziare dal bicilindrico a V che si può riconoscere distintamente anche nei due esemplari della foto, ma non solo: cerchi  in lega, con l’anteriore da 19” e il posteriore da 17”, il serbatoio molto simile (azzarderemmo a scrivere identico) a quello dell’attuale V-Strom 1000e la luce a terra, che non fa gridare all’enduro estremo, fanno pensare che ad Hamamatsu al momento si stiano concentrando più su un rinnovamento delle V-Strom che sul ritorno delle DR. C’è un però.

Suzuki DR 1000 Big: tra futuro e passato

... O gradito ritorno?

Le voci dei mesi scorsi non sono mai state smentite categoricamente da Suzuki, che avrebbe il suo interesse nel puntare su un nome storico e tanto apprezzato come quelle delle DR Big, specialmente in un momento che vede le “classic-enduro” e le ADV dal nome altisonante come le più attese sul mercato internazionale.

Con una nuova DR, naturalmente bicilindrica e derivata dall’ormai collaudata V-Strom, Suzuki potrebbe far concorrenza a Yamaha, Moto Guzzi e Triumph, forti rispettivamente di nomi caldi come Ténéré 700, V85 TT e Scrambler 1200 XC e XE.

E la speranza che questi due muli siano il bozzolo delle future DR potrebbe essere riposto in dettagli sicuramente temporanei, come il faro che sembra riprendere le linee dei vecchi gruppi ottici rettangolari, e nel parafango a becco d’anatra, firma delle DR, esaltato nella sua forma vista l’assenza del faro tondo che campeggia sulle V-Strom.

Il cuore delle future DR Big potrebbe essere poco visibile ad una prima occhiata: Suzuki potrebbe puntare infatti a far entrare in gamma una moto più leggera, con un’escursione delle sospensioni maggiore e con una tecnologia allo stato dell’arte per fronteggiare le più agguerrite enduro “nostalgiche” del panorama motociclistico mondiale.

Oppure sostituire l’attuale gamma DL V-Strom con le DR. Un cambio di una consonante che porterebbe sciogliere il cuore di tanti motociclisti, che nel ritorno delle DR di Hamamatsu non hanno mai smesso di credere.