Dopo le indiscrezioni sui papabili nomi dei nuovi modelli arrivano i primi rumors sul motore che entrerà nella gamma del marchio il prossimo anno

Negli ultimi giorni i social hanno visto tra i “trend topic” gli scatti rubati a un prototipo Indian che, secondo indiscrezioni, dovrebbe vedere la luce nel 2020.

L’azienda americana si è subito impegnata a chiedere la rimozione delle foto “rubate” ma i colleghi di Motorcycle.com hanno notato come il motore che era visibile in quei pochi scatti fosse in realtà già conosciuto.

Downsizing?

Il V-Twin che si intravede sembra essere il bicilindrico che Polaris nel 2017 depositò per un progetto Victory Motorcycles, mai andato in produzione vista la decisione di chiudere il marchio americano.

Il progetto fu approvato dall’Ufficio Brevetti americano lo scorso marzo e gli schemi mostrano notevoli somiglianze con quello immortalato negli scatti rubati, ora introvabili sul web. Finte alette di raffreddamento sul motore e stessi coperchi delle valvole sono gli indizi maggiori.

Il bicilindrico inclinato di 60° a camme in testa con 4 valvole per cilindro potrebbe rappresentare un piccolo downsizing per il marchio americano, che vuole farsi trovare pronto in vista dell’entrata in vigore della normativa Euro5.

Dai 1.811 cc del Thunder Stroke 111 raffredato ad aria, che alimenta le bagger e le cruiser con l’effige dell’indiano si potrebbe passare ai 1.770 cc raffredati a liquido, 107 pollici di V-Twin che svilupperebbero una potenza di 120 CV, rimanendo più “eco-friendly” rispetto al vecchio Thunder Stroke.

indian engine

Le moto

Una nuova piattaforma sicuramente equipaggerà più modelli, e qui entrano in gioco le precedenti indiscrezioni su Indian: che Renegade e Raven possano essere due nuovi cruiser, uno con tanto di parabrezza touring, l’altro più votato alle linee classiche, della gamma 2020?

Sembra che Polaris abbia registrato anche il logotipo di una R stilizzata, dettaglio che rende ancora più probabile quest’ultima possibilità.