Prende spunto dalle tecnologie racing, unendo la sicurezza e il chilometraggio delle gomme da turismo l’ultimo arrivato di casa Pirelli

Il marchio milanese presenta al pubblico l’evoluzione dell’apprezzato Angel GT e rinnova la sua gamma dedicata allo sport touring con il nuovo Angel GT II che, come dicono in Pirelli,  è pronto a riscrivere i canoni del segmento in termini di durata, prestazioni sul bagnato e sportività.

I dettagli

Angel GT II di Pirelli può vantare un’innovativa carcassa a fittezza variabile e le mescole ad alto contenuto di silice combinate ad un nuovo design del battistrada, derivata da soluzioni racing intermedie, come le tecnologie che hanno portato allo sviluppo di pneumatici per il WSBK.

Un’evoluzione che permette alle Angel GT II di massimizzare l’effetto dei sistemi elettronici di ausilio alla guida.

angel GT II

Gli obiettivi

I passi avanti dell’ultimo arrivato nella gamma Angel sono il risultato di un focus di tecnici e ingegneri Pirelli, che hanno concentrato i loro sforzi su diversi obiettivi.

Garantire un grip ottimale in tutte le condizioni stradali, senza tralasciare il comportamento lineare e il mantenimento delle traiettorie è stato uno dei punti centrali per Angel GT II, insieme al mix di sportività e durata, con un aumento della resa chilometrica rispetto all’Angel GT e entrare in sismbiosi con le tecnologie ormai in uso in molti molti dei modelli sport-touring che dominano il segmento.

Angel GT II è disponibile da gennaio nelle misure da 17” e 19” per l’anteriore e da 17” al posteriore, con una versione in varie misure dedicata alle moto più pesanti.