Il web sembra essere una fucina di potenziali tranelli per i centauri che cercano di risparmiare sulla Rc

Qual è una delle voci di spesa più pesanti da considerare quando si compra uno scooter o una moto? La Rc, Responsabilità civile obbligatoria.

Specie in certe zone del Sud, dove i prezzi delle polizze schizzano alle stelle per via di un numero elevato di incidenti e frodi. E proprio in quelle aree “calde” le bande di truffatori si scatenano su Internet, proponendo Rc moto temporanee false tramite portali web.

Addirittura mirate ai centauri (anche se le polizze vengono vendute pure a chi ha un’auto), con Rc moto da pochi euro per pochi giorni, attraenti rispetto alle Rc moto vere da centinaia o migliaia di euro l’anno. È il caso di Moto Platinium Assicurazioni.

Frode architettata con furbizia

L’autorità che vigila sul settore, l'Ivass, spiega che la distribuzione di polizze assicurative Moto Platinium Assicurazioni è irregolare. Le polizze ricevute dai clienti sono false ed i relativi veicoli non sono assicurati. I fatti sono stati segnalati all’Autorità Giudiziaria.

La frode è micidiale. Primo: tramite il sito sono state commercializzate polizze contraffatte riportanti i loghi della Società Cattolica di Assicurazione - Società cooperativa.

Secondo. il nome Moto Platinium suona fin troppo simile a MotoPlatinum ,una società assicurativa regolare che appena scoperto la truffa ha diffidato dall'uso del marchio, e allertato Ivass e polizia postale.

Terzo: nel sito era indicata la partita IVA di una primaria compagnia assicurativa che ne ha espressamente disconosciuto la titolarità, ed erano pubblicati segni distintivi di un broker di assicurazione, regolarmente iscritto nel Registro Unico degli Intermediari tenuto dall’IVASS, ma del tutto estraneo alle attività svolte dal sito medesimo. Una doppia furbata che ha tratto in inganno i motociclisti (e gli automobilisti).

Per prevenire

L’Ivass raccomanda di adottare le opportune cautele nella valutazione di offerte assicurative via internet o telefono (anche via WhatsApp), soprattutto se di durata temporanea.

In particolare, consiglia ai consumatori di controllare, prima del pagamento del premio, che i preventivi e i contratti siano riferibili a imprese e intermediari regolarmente autorizzati e di consultare sul sito www.ivass.it.

Occhio però: i pagamenti dei premi effettuati a favore di carte di credito ricaricabili o prepagate sono irregolari così come i pagamenti effettuati a favore di persone o società, non iscritte negli elenchi che si trovano sul sito Ivass.

Social network, cautela

I siti o i profili Facebook (o di altri social network) che non contengono le informazioni necessarie previste per legge, non sono conformi alla disciplina in tema di intermediazione assicurativa ed espongono il consumatore al rischio di stipulazione di polizze contraffatte.