Il lancio della LiveWire verrà accompagnato dall’istallazione di distributori di energia elettrica dedicati alla Streetfighter di Milwaukee

Cresce l’attesa per la LiveWire, la prima moto elettrica di Harley-Davidson. Dopo averla vista dal vivo ad Eicma 2018 ed aver conosciuto il prezzo della rivoluzionaria streetfighter del marchio americano ci aspettavamo di vederla sbarcare in Europa in primavera.

Debutto al caldo

Sembra invece che le LiveWire solo in estate inizieranno a varcare la soglia dei dealer di tutto il mondo.

Negli Stati Uniti la casa di Milwaukee però sta preparando l’esordio del nuovo modello “alla grande”: Harley-Davidson è pronta a creare una rete di colonnine elettriche su tutto il territorio nazionale, rendendo così più facile ai clienti che sceglieranno di viaggiare su LiveWire avere punti di rifornimento per la ricarica veloce.

Sarà così capillare da riuscire a garantire la tranquillità per tutti gli harleisti d’oltreoceano che sceglieranno di salire in sella ad un mezzo con un’autonomia che va dai 180 ai 225 km a seconda del percorso? Staremo a vedere.

harley colonnina

Colonnine e non solo

La preparazione al grande lancio però non finirebbe qui. Secondo quanto riportano i colleghi di Electreck, un portale americano dedicato alle ultime tecnologie , oltre alla rete di colonnine Harley-Davidson avrebbe intenzione di avere almeno un dealer in ogni stato pronto a vendere le LiveWire e con personale preparato alla messa a punto e alla riparazione delle moto elettriche del marchio.

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Una gamma destinata ad allargarsi

Il lancio della LiveWire è infatti il primo passo del progetto, mai nascosto da Harley-Davidson, di ridisegnare il concetto di mobilità e l’identità del marchio.

Più volte sui profili social dell’azienda sono state immortalati concept e prototipi di e-bikes e ciclomotori a zero emissioni.

La scelta di avere una propria rete di infrastrutture sembra quindi un buon investimento a lungo termine.