La casa britannica ha depositato i diritti d’auto sul leggendario nome della gamma di fine anni ’60. I rumors parlano addirittura di un ritorno “elettrico”

Dopo il ritorno iconico e convincente della Speed Twin, Triumph potrebbe tirare fuori dal cilindro un altro “comeback” leggendario: quello della Trident. Almeno così sembra guardando la lista delle novità sul sito dell’Intellectual Property Office inglese.

La storia

Triumph Trident, la prima tre cilindri britannica, venne realizzata dal 1968 al 1975 e venne definita la prima superbike inglese.

Seppur pronta sin dal 1965, la Trident venne tenuta ai box per parecchio tempo, perchè il progetto non convinceva del tutto Edward Turner, direttore generale e capo del reparto design di Triumph. Solo quando a Hinckley arrivò la voce che Honda stava lavorando su quella che sarebbe poi stata la Honda CB 750 Four, la Trident venne inserita nei banchi di produzione.

La prima serie, prodotta fino al 1970, aveva come gemella la BSA Rocket III (allora i due marchi erano sotto lo stesso gruppo), e seppur non replicando il successo della Honda CB750 Four, ebbe buoni risultati sia in strada che nelle competizioni.

I rumors

Ma la stroria della Triumph potrebbe arricchirsi di un nuovo capitolo. I colleghi di Morebikes.co hanno infatti notato che il nome “Tridentè stato protetto con diritti d’autore da Triumph Design Limited, una divisione di Triumph Motorcycles.

Le categorie su cui il marchio diviene così proprietà intellettuale della casa inglese sono, oltre alle moto, abbigliamento tecnico, caschi, componenti elettriche e di manutenzione.

Tante le possibilità al vaglio: da una serie limitata marchiata TFC sull’esempio della Triumph Rocket III, fino al lancio di una linea di moto elettriche che riportino in auge il nome iconico Trident.