La Corte d’Appello di Parigi, con decisione pronunciata il 26 ottobre 2018, ha dichiarato che il casco FF393 Convert di LS2, venduto dalla società Tech Design Team, costituisce una contraffazione del brevetto

La notizia è che la Corte d’Appello di Parigi, con decisione pronunciata il 26 ottobre 2018, ha dichiarato che il casco FF393 Convert di LS2, venduto dalla società Tech Design Team, costituisce una contraffazione del brevetto Shark Helmets, confermando la sentenza già pronunciata in primo grado in tutte le sue disposizioni.


Nel 2013 l'inizio del procedimento legale


L'azienda francese, che oltre 10 anni fa ha lanciato un nuovo concetto di modulare con doppia omologazione, il modello Evoline, aveva avviato nel 2013 un procedimento legale per la contraffazione del proprio brevetto europeo n° EP 1 806 986 B1, in seguito alla commercializzazione in Francia del casco modulare FF393 Convert del brand cinese LS2, venduto da Tech Design Team (società di distribuzione di LS2 per l’Europa). Il 28 gennaio 2016, il Tribunale di Prima Istanza di Parigi si è pronunciato in primo grado a favore di Shark Helmets, confermando l'ipotesi di contraffazione e proibendo a Tech Design Team di importare, detenere, esporre, offrire alla vendita e commercializzare sul mercato francese il modello incriminato. Successivamente, Tech Design Team è ricorsa in appello contro questa sentenza, che ora sembra aver raggiunto la sua conclusione.


Difendere le proprie innovazioni


In ogni caso, Shark Helmets fa sapere che proseguirà le sue azioni legali per difendere le proprie innovazioni ed evoluzioni tecnologiche messe a punto dal suo reparto R&D per garantire così ai suoi clienti prodotti sempre più funzionali, esclusivi e sicuri.