Accordo fra ministero dell’Interno e quello dei Trasporti per intensificare la rete di dispositivi che controllano la velocità

Sono dolori per chi corre troppo in moto, o con qualsiasi altro veicolo. Il Governo ha stanziato 834.950 euro da investire in autovelox. Infatti, è stato firmato un accordo di collaborazione tra il ministero dell’Interno e quello dei Trasporti per potenziare i controlli della Polizia stradale.


Orizzonte 2020


Realizzato nell’ambito del Piano nazionale per la Sicurezza Stradale Orizzonte 2020, che si esplica in un aumento dei controlli e nella gestione e controllo della velocità in ambito urbano, l’accordo prevede che la somma, messa a disposizione dal ministero dei Trasporti, venga impiegata dal dipartimento per la pubblica sicurezza per l’acquisto di autovelox, telelaser e etilometri alcoltest. I dati rilevati nell’esecuzione dei controlli verranno elaborati e analizzati, per poi dare gli indirizzi generali su cui operare. A questo punto, però, resta qualche dubbio sul numero di uomini a disposizione della Polizia: sono abbastanza per poter controllare, con postazioni a bordo strada, chi va a tutta birra?


Quali rischi


Ricordiamo che un eccesso di velocità di non oltre 10 km/h rispetto al limite è punito con una multa di 42 euro. Chi supera di oltre 10 km/h e di non oltre 40 km/h il limite paga 173 euro; in più scatta il taglio di 3 punti-patente. Un eccesso di oltre 40 km/h ma di non oltre 60 km/h è sanzionato così: 544 euro, 6 punti, sospensione della patente da uno a 3 mesi. Chi supera di oltre 60 km/h i limiti paga 547 euro; meno 10 punti e patente stop da 6 a 12 mesi. Le violazioni commesse tra le 22 e le 7 sono aumentate di un terzo (articolo 142 del Codice della Strada). Comunque, in base all’articolo 345 del Regolamento del Codice della Strada, per gli accertamenti della velocità, qualunque sia l'apparecchiatura utilizzata, al valore rilevato va applicata una riduzione pari al 5%, con un minimo di 5 km/h.