Il concessionario francese Virus Moto ha spogliato la supersportiva di Hamamatsu, creando una naked tutta muscoli

Sarà una delle attrazioni principali dello Swiss-Moto, il Salone di Zurigo che aprirà le porte il prossimo 21 febbraio, la Suzuki GSX-R1000R elaborata dal concessionario Virus Moto di Dardilly, vicino Lione. La sua particolarità è essersi liberata dalle caratteristiche ma limitanti carene per trasformarsi in una streetfighter che sembra uscita dal reparto Ricerca&Sviluppo di Hamamatsu.


Strip-tease


La supersportiva giapponese nella sua versione naked monta un nuovo alloggio per faro, più snello e sinuoso dell’attuale gamma delle GSX-750S e GSX-1000S, con una luce dalla forma tagliata e pronunciata e un nuovo manubrio, che sostituisce i semimanubri originali e modifica l’ergonomia della moto. Lo scarico Akrapovic è l’unico optional della creazione di Virus Moto, che dopo la presentazione a Swiss-Moto sarà disponibile come edizione speciale dal concessionario lionese al prezzo di 19.350 euro. E chissà che da Suzuki non traggano ispirazione per aggiornare la ormai datata GSX-1000S, la cui piattaforma risale ormai al 2005.

Fotogallery: Suzuki GSX-R1000R by Virus Moto