Automobilisti e camionisti ubriachi rimangono un pericolo costante per chi va in moto

Ministero dei Trasporti sul banco degli imputati per gli etilometri non tarati: non possono essere usati dalle Forze dell’ordine, perché in caso di multa il verbale non è valido, e viene annullato tramite ricorso dall’automobilista o dal camionista trovato ubriaco. Ovviamente, possono esserci anche motociclisti brilli, ma i casi sono rarissimi. Per cui il pericolo riguarda gli utenti deboli: pedoni, ciclisti, centauri, più gli altri guidatori sobri. Il fatto è che il ministro dei Trasporti Danilo Toninelli non ha dato risposte rassicuranti.


La parola al ministro


Toninelli ha riferito in Parlameno, ammettendo che il laboratorio di prova di etilometria del Centro superiore ricerche prove autoveicoli e dispositivi (CSRPAD) del ministero dal novembre 2016 è fermo per inefficienza dei quattro banchi di prova in dotazione, risalenti al 2008. L'inefficienza è dovuta a difficoltà di tipo tecnico e amministrativo nel rapporto contrattuale con il produttore e fornitore dei banchi, i quali costituiscono, unitamente agli impianti del laboratorio, un sistema complesso di strumentazione integrata.


Caos tecnico


Quindi che si fa nel frattempo? Le prove richieste dai proprietari degli etilometri sono svolte a Milano con i banchi prova di cui è dotato il laboratorio di etilometria del Centro prove autoveicoli (CPA) di Milano, i soli ad oggi funzionanti ed efficienti, del tutto identici ai banchi del laboratorio di Roma. Ed infatti, le prove effettuate presso CPA di Milano sono equivalenti per modalità e processi alle prove fatte presso il CSRPAD di Roma, avvalendosi del medesimo personale tecnico, che opera promiscuamente nei due laboratori di Roma e Milano. Nel corso dell'ultimo anno e mezzo, nell'ottica di ripristinare la funzionalità dei banchi del proprio laboratorio di Roma, anche di soli due dei quattro installati, il CSRPAD ha avuto reiterati contatti con il fornitore dei banchi esistenti, unico tecnicamente titolato alla riparazione delle complesse attrezzature.


Cosa fa il fornitore


Il fornitore ha posticipato sia la comunicazione di eventuali proposte di intervento tese alla risoluzione dei problemi sia la presentazione del relativo preventivo di spesa. Solo ad aprile 2018 ha eseguito un intervento sui banchi finalizzato alla verifica dei guasti e della loro riparabilità: due banchi su quattro sono risultati riparabili ma, a oggi, non è stato prodotto dal fornitore alcun documento formale per definire i costi e i tempi di riparazione.


Ci siamo?


Il CSRPAD ha interpellato anche i costruttori degli etilometri omologati in Italia, i quali hanno espresso una valutazione tecnica di compatibilità degli etilometri di propria produzione con i banchi prova di cui si sta procedendo all'acquisto, previsto entro la fine del 2018. Pertanto, il CSRPAD prevede di riattivare e rendere completamente efficiente il nuovo laboratorio di etilometria di Roma entro primi tre mesi del 2019. Contestualmente alla predisposizione del nuovo laboratorio e all'acquisto di nuovi banchi, i competenti uffici del ministero hanno attivato apposita convenzione con la società in house denominata Progettare sviluppo srl del Ministero dell'economia e delle finanze per reperire 5 unità di personale tecnico che dal nuovo anno saranno utilizzate per l'attività in questione. Obiettivo: eliminare la giacenza di etilometri che dovevano essere sottoposti alle prove primitive o periodiche, offrendo così la possibilità alle forze dell'ordine di tutto il territorio nazionale di disporre di strumenti omologati e tarati secondo la normativa vigente. Staremo a vedere...