Vanificato il secondo posto conquistato lo scorso ottobre a causa di componenti chimiche nel carburante

L’Italia perde l’argento conquistato lo scorso ottobre da Cairoli e compagni e viene squalificata ex-post dal Motocross delle Nazioni 2018. A deciderlo è la Federazione Motociclistica Internazionale, dopo aver ricevuto i risultati delle analisi sulle componenti chimiche dei carburanti utilizzati durante il torneo.


L’indagine


La benzina utilizzata dal pilota Michele Cervellin ha avuto riscontro positivo alle indagini della federazione, con una componente chimico superiore al limite consentito dal regolamento. Anche le controanalisi richieste dalla FMI hanno confermato l’eccesso, e per questo Cervellin e tutta la squadra italiana è stata squalificata, regalando il secondo posto all’Olanda e, di conseguenza il terzo alla Gran Bretagna. Esprime amarezza il presidente Giovanni Copioli: “Ho vissuto il Nazioni sul campo insieme a questi nostri straordinari atleti che hanno dimostrato il loro valore sul campo. Insieme a tutti gli uomini della spedizione abbiamo dimostrato un esemplare spirito di squadra che è stato sotto gli occhi di tutti.  Con lo stesso spirito di unità, accettiamo questa sentenza consapevoli che si è trattato di una penalizzazione dovuta ad un particolare tecnico. Siamo dispiaciuti certo, ma voglio ribadire il sostegno della Federazione Italiana a Michele Cervellin che ci ha regalato sul campo emozioni così forti. Pronti a riprovarci ancora più motivati, già alla prossima edizione del Motocross delle Nazioni in Olanda”.