La casa di Akashi ha depositato il marchio che fece la storia delle moto Kawasaki nella seconda metà del ‘900

Il nome Meguro in Europa non ha lasciato grandi ricordi, se non tra i collezionisti e i maniaci di moto nipponiche, ma nella terra del Sol Levante, Meguro si lega a doppio filo con Kawasaki, e oggi, proprio grazie al marchio di Akashi, Meguro potrebbe vivere una seconda giovinezza.


La storia


Meguro Manufacturing Company nasce a Tokyo negli anni ’30, e dopo aver investito su Harley-Davidson sfruttando il crollo di Wall Street, ne acquisisce alcune tecnologie costruttive. Il primo salto di qualità però lo fa con una riproduzione della BSA A7, negli anni ’50, denominata Meguro K, alimentata da un bicilindrico da 651 cc. Inizia così il successo di Meguro, per anni il secondo costruttore di moto giapponese, dietro alla sola Honda. Negli aqnni ’60 Kawasaki ne prende pieno controllo, dando il via a una serie di modelli di successo.


Il futuro


Lo scorso 14 gennaio Kawasaki ha depositato come marchio di sua proprietà il nome Meguro in Europa, Stati Uniti, Australia, Nuova Zelanda e Filippine. Visto il focus della casa di Akashi sulle modern vintage, con il ritorno della W800 in versione Street e Cafe e il successo riscosso dalla Z900RS non ci stupirebbe sapere che le prossime naked dal sapore vintage, o le versioni più esclusive, come l’attuale Z900RS Classic Edition, possano essere racchiuse sotto il marchio Meguro. Nell’attesa di saperne di più godiamoci alcune bellezze dell’epoca nella nostra gallery, sperando di vedere presto le loro pronipoti.


 


Fonte: Morebikes

Fotogallery: Kawasaki, torna il marchio Meguro?