I modelli più iconici delle Big Four nipponiche saranno protagoniste del salone torinese

Andrà in scena dal 31 gennaio al 3 febbraio al Lingotto Fiere di Torino, Automotoretrò, dove le protagoniste sono le classiche e le “vecchie signore” delle due e quattro ruote, che per la 37° volta si mostrano ai tanti appassionati che ogni anno accorrono nel capoluogo piemontese.


Le quattro sorelle


Oltre 40 moto dei marchi Honda, Yamaha, Kawasaki e Suzuki degli anni ’60 e ’70 riassumeranno secondo la visione del curatore Bartolomeo Maina la Golden Age delle due ruote nel Sol Levante. Tra loro vere e proprie chicche ingegneristiche che segnarono un’epoca, coma la Honda CB 750 Four del 1969, prima quattro cilindri con freno idraulico all’anteriore e a promettere la quota dei 200 km/h senza rinunciare a una facilità di guida e ad una proverbiale robustezza che la elessero a regina del suo tempo. Ci sarà anche la Kawasaki Mach III 500, di cui abbiamo parlato poche settimane fa proprio sulle nostre pagine, e con lei la Kawasaki 900 Z1 del 1973. Un’altra moto dall’aura iconica è la Suzuki T500 del 1969, la più grande bicilindrica che la casa di Hamamatsu avesse prodotto fino ad allora. Ispirata alla britannica Scott 500 era conosciuta per il suo assetto rigido, che la rese non proprio confortevole in viaggio, ma ne fece un cecchino in inserimento di curva, per precisione e guidabilità. E visto che gennaio è tradizionalmente il mese della Dakar, non poteva mancare la Yamaha XT500, prima vincitrice del celebre rally e regina delle scrambler degli anni ’70.