La superbike stradale arriva al massimo del suo potenziale, con 221 CV pronti a farsi sentire

Come previsto, arriva a Eicma 2018 la Panigale V4 R, la "massima espressione delle moto Ducati da competizione omologate per l’uso stradale". Prevede un motore con una cilindrata ridotta a 998cc per rientrare nei limiti di cilindrata imposti dal campionato WSBK e novità per quel che riguarda ciclistica e aerodinamica.


Il motore delle Superbike 2019: 998 cc e 221 CV


La nuova Ducati Panigale V4 R è la base da cui nasceranno le moto che competeranno nella prossima stagione nel campionato Superbike. Come anticipato, in questo caso il V4 a 90° da 1.103 cm3 lascia il posto al Desmosedici Stradale R da 998 cm3 caratterizzato da un carattere più estremo con una erogazione appuntita pensata per la prestazione in pista. I componenti interni alleggeriti (che contribuiscono a ridurre il peso della moto di -2 Kg) e una superiore efficienza di aspirazione che consente al motore di prendere i giri più rapidamente e avere la zona rossa del contagiri spostata più in alto, portano la potenza massima a 221 CV (162 kW) erogati a 15.250 giri/minuto, (valori riferiti all’omologazione EU), ossia 2.250 giri/minuto più in alto rispetto al picco di potenza massima del motore V4 da 1.103 cm3.


Carene da corsa e telaio modificato


La nuova Ducati Panigale V4 R si distingue per un pacchetto aerodinamico che comprende plexiglas alto, cupolino e carenature laterali protettive per ridurre la resistenza aerodinamica, estrattori dell’aria per ridurre le temperature di esercizio nell’uso gravoso in gara e le appendici aerodinamiche. Realizzate in fibra di carbonio, derivano da quelle montate sulla GP16. Estremamente sofisticata, e studiata per l'uso estremo in pista, è la ciclistica. L’ammortizzatore di sterzo e le sospensioni Öhlins sono componenti top di gamma a regolazione meccanica. In particolare la nuovissima forcella pressurizzata NPX 25/30 rappresenta una novità assoluta nell’offerta di componenti di serie sviluppati da Öhlins. Completa il pacchetto, l’ammortizzatore posteriore TTX36. Infine, il telaio “Front Frame” è stato modificato per raggiungere specifici target di rigidezza condivisi con Ducati Corse, mentre i controlli elettronici (della V4 S) sono stati adattati alle "nuove" performance.


 

Fotogallery: Ducati V4 R eicma 2018