La casa di Iwata presenta uno scooter prototipo pensato per la mobilità urbana del domani

Come cambierà la mobilità nel corso degli anni a venire? Yamaha ha provato a dare una risposta attraverso il prototipo 3CT: uno scooter triruota che deve molto al Tricity, ma che ha dal canto suo tecnologie e numeri ben diversi.


Passi avanti


La casa dei Tre Diapason ha immaginato come sarà il commuting urbano del futuro guardando ai dati che vedono l’Europa come continente con livelli di urbanizzazione più alto del mondo, e di conseguenza, guardando al domani, ha stabilito che chi si muove in città dovrà contare su comodità, leggerezza e potenza. Per questo il 3CT prende il motore Blue Core da 300 cc già in dotazione al XMAX 300, contando così su una potenza maggiore e prestazioni da sport scooter. Quando si parla di tre ruote inoltre, non può mancare il Leaning Multi-Wheel, marchio di fabbrica della casa.


Hi-tech


La novità del 3CT è il sistema Tilt Lock Assist, pensato per aumentare il comfort negli stop and go del traffico cittadino. Questa tecnologia aiuta a fermarsi mentre lo scooter rimane in posizione eretta. Il TIlt Lock Assist non blocca infatti la sospensione anteriore, dando al triruota una maggiore fluidità durante l’arresto. Ma il futuro di Yamaha è rappresentato anche nei dettagli, come la sella, la prima stampata in 3D e utilizzata su un modello di Iwata o nel patchwork a mosaico che compone la livrea dello scooter. Chissà se lo rivedremo , magari in veste ufficiale, ad Eicma 2019?

Fotogallery: Yamaha 3CT