La nuova sportiva media di Akashi costa meno del modello precedente

E’ una delle moto più attese di EICMA, anche se i dettagli sono già stati svelati tutti, o quasi: la Ninja ZX-6R di Kawasaki torna in gamma con tante novità dal sapore hi-tech, pronta a segnare un nuovo capitolo per le quasi dimenticate sportive di media cilindrata. E da oggi, il prezzo non è più un mistero, e chi la acquista risparmia 1.500 euro rispetto al modello del 2016.


Tecnologia da “grande”


L’upgrade più visibile è rappresentato dai fari Full LED, ma guardando meglio si notano alcune soluzioni “da grande”: il quickshifter e il traction control di ultima generazione su tutti. Sulla consolle con doppio display e contagiri analogico si possono leggere l’autonomia di carburante residua e l’indicazione sulla marcia inserita, si può ricaricare il proprio smartphone grazie alla presa da 12V e risparmiare su consumi ed emissioni grazie alla modalità ECO


Tradizione sportiva


La cubatura del quadricilindrico da 636 cc rimane identica alla versione precedente, ma aumenta la potenza, che arriva a 136 CV, mentre Il reparto sospensioni è composto da una forcella USD con steli da 41 mm e un monoammortizzatore completamente regolabile. Sui due cerchi da 17” trovano posto un doppio cerchio a margherita da 310 mm all’anteriore con pinza radiale a 4 pistoncini all’anteriore e un disco singolo da 220 mm morso da una pinza con pistoncino in alluminio al posteriore. Il serbatoio ha 17 litri di capienza, e la moto arriva a pesare 196 kg in ordine di marcia: un buon compromesso tra leggerezza e capacità da “viaggiatrice”. 


Il prezzo


Il listino ufficiale ha finalmente svelato il mistero: per mettersi in garage la Kawasaki ZX-6R nella sua versione “base” con livrea nera ci vorranno 11.890 euro, mentre se si sceglie la versione Kawasaki Racing Team, in verde e nero, servono 12.090 euro.

Fotogallery: Kawasaki Ninja ZX-6R