La casa rilascia una serie di filmati sulla “new entry” FTR 1200

Dopo i rumors, i bozzetti trapelati e la presentazione ad Intermot, la Indian FTR 1200 è finalmente entrata nelle linee di produzione degli stabilimenti Indian Motorcycle, e durante il 2019 farà il suo debutto su strada. Questa naked prende tanto dal prototipo da competizione FTR 750, che da due anni domina il campionato AMA Flat Track, ma anche soluzioni tutte nuove, alcune delle quali vengono spiegate nei video messi in rete proprio da Indian Motorcycle.


Il motore


La FTR 1200 è un concentrato di novità per la casa americana. La più importante è sicuramente il motore. Mentre il concept “montava” il motore da 1.133 cc già in uso su Scout e Scout Bobber, la versione “production-ready” si è dotata di un bicilindrico tutto nuovo, da 1.203 cc e capace di sviluppare 120 CV di potenza e 115 Nm di coppia massima. Numeri che segnano il distacco con i V-Twin utilizzati sulle cruiser con l’effige dell’indiano, e che riportano un rapporto di compressione di 12.5:1, da vera sportiva. Il motore vanta teste dei cilindri ad alto flusso, due corpi farfallati Mikuni, carter in magnesio e l’air box posizionato direttamente sul motore. Il cambio è a 6 rapporti con frizione antisaltellamento, e il potente propulsore ha il supporto di 3 diverse mappature, e una serie di sistemi elettronici com Traction control, controllo di stabilità e antimpennata. Insomma, un V-twin inedito che potrebbe segnare un nuovo ciclo per Indian.