Diverse novità e un design rinfrescato per la sportiva di media cilindrata di Akashi

Dopo aver presentato ad Intermot le piccole Ninja e Z 125 insieme all’ammiraglia Ninja H2, Kawasaki svela anche la nuova Ninja ZX-6R, la media delle sportive “combattenti” della casa. Rinnovata nel design, la ZX-6R può contare anche su alcune soluzioni tecnologiche finora inedite per il modello.


Conferme e novità


Cambia lo sguardo della ZX-6R, che oggi porta in dotazione fari Full LED, ma non solo: il quickshifter migliora il feeling di guida, e il traction control di ultima generazione aiuta il pilota nelle situazioni “al limite”. La cubatura del quadricilindrico da 636 cc rimane identica alla versione precedente, ma aumentano i cavalli, che arrivano a 136. Il reparto sospensioni è composto da una forcella USD con steli da 41 mm e un monoammortizzatore completamente regolabile. Sui due cerchi da 17” trovano posto un doppio cerchio a margherita da 310 mm all’anteriore con pinza radiale a 4 pistoncini all’anteriore e un disco singolo da 220 mm morso da una pinza con pistoncino in alluminio al posteriore. 


Doppia personalità


La sportiva di Akashi è pensata per dare la giusta dose di divertimento sia a chi sceglie la pista che a chi la usa in strada. Sulla consolle con doppio display e contagiri analogico infatti si possono leggere l’autonomia di carburante residua e l’indicazione sulla marcia inserita, si può ricaricare il proprio smartphone grazie alla presa da 12V e risparmiare su consumi ed emissioni grazie alla modalità ECO. Il serbatoio ha 17 litri di capienza, e la moto arriva a pesare 196 kg in ordine di marcia: un buon compromesso tra leggerezza e capacità da “viaggiatrice”. I colori disponibili sono due: l’immancabile verde “Lime Green/ Ebony/ Graphite Grey” e il dark “Metallic Flat Spark Black/ Ebony”. Per sapere quanto costa però c’è da aspettare la presentazione ufficiale, che avverrà ad EICMA.

Fotogallery: Kawasaki Ninja ZX-6R