Nuova livrea e kit di accessori touring per questa versione in edizione limitata

È stata svelata ad Intermot 2018 la Royal Enfield Himalayan Sleet, versione “extreme” della tuttofare indiana, che in patria era già stata presentata nei mesi scorsi. Tanti piccoli dettagli la rendono una enduro di piccola taglia, ma dai grandi obiettivi.


Il kit “Explorer”


Oltre alla livrea, con un camouflage di figure geometriche su base grigia, per la Himalayan Sleet cambia anche il manubrio, in alluminio e con la classica crossbar, vera firma delle enduro, per migliorare la posizione ergonomica del pilota e aiutare il bilanciamento sui terreni scoscesi. Al fianco delle manopole ci sono contrappesi in CNC che diminuiscono le vibrazioni durante la guida e assicurano protezione in caso di caduta a basse velocità. Sempre a protezione della piccola crossover in edizione speciale, vengono inserite le barre paramotore, larghe abbastanza da proteggere anche le gambe del pilota in corsa, sono realizzate in acciaio tubolare della sezione di 22 mm e verniciate con polvere anti-abrasive e ad alta resistenza. A completare il kit non mancano i telaietti laterali in acciaio che sorreggono due borse rigide in alluminio da 26 litri ciascuna


La moto


Nonostante il look, non cambia il carattere della Himalayan. La Sleet infatti ripropone il motore monocilindrico 4 tempi da 411 cc, che sviluppa 24,5 CV a 6.500 giri/minuto e 32 Nm a 4.000 giri. Anche il telaio è il tradizionale monoculla sdoppiato in tubi d’acciaio a cui si ancorano una forcella telescopica da 41 mm e un monoammortizzatore posteriore. Il DNA da all-terrain si conferma nella ruota da 21” all’anteriore con disco singolo da 300 mm, accompagnata dalla 17” al posteriore. La Royal Enfield Himalayan Sleet sarà prodotta in edizione limitata di 500 esemplari, e ancora non è stato comunicato il prezzo per l’Europa.

Fotogallery: Royal Enfield Himalayan Sleet