Lo scandalo delle case auto nipponiche travolge anche le moto di Iwata

Test per le emissioni degli agenti inquinanti falsati per auto e moto. E’ un'accusa pesante quella in cui si sono imbattuti marchi del Sol Levante come Mazda, Suzuki, e Yamaha, scoperte dal governo giapponese a condurre test impropri per le emissioni durante un’indagine che ha coinvolto tutte le case automobilistiche e motociclistiche del paese. 


Le scuse


Yamaha ha ammesso di aver effettuato verifiche improprie sulle sue moto per rientrare nei parametri sulle emissioni di agenti inquinanti, e ha diffuso un messaggio di scuse. “Yamaha Motor si scusa sinceramente con tutti i iclienti, i partner e gli altri stakeholder che potrebbero essere stati disturbati da questi eventi”. Al momento sono sottoposte a indagine il 2% delle unità prodotte dalla casa dei tre diapason, che però deve fare i conti con un altro tipo di giudizio, quello dei mercati: alla diffusione della notizia infatti il titolo Yamaha ha perso 5,3 punti percentuali nell’indice Nikkei.