La casa belga lancia una limited edition stradale della racer elettrica che ha corso gli ultimi 4 anni al TT di Man.

“La superbike elettrica definitiva”. Così definiscono da Liegi, quartier generale di Sarolea Motorcycles la ManX7, derivata dalla road racer SP7 che, eccezion fatta per l’ultima edizione, ha corso per 4 anni nel Tourist Trophy dell’Isola di Man, con un campione come Dean Harris nel ruolo di pilota/consulente per l’evoluzione del propulsore elettrico. Dall’esperienza nell’endurance nasce la ManX7, versione road-legal del prototipo da gara, che promette prestazioni difficilmente eguagliabili da una pari categoria a motore termico.


I dettagli


ManX7 è ispirata alla prima versione della SP7, quella del 2014, e spogliata di qualsiasi particolare superfluo, per perseguire l’ideale della leggerezza, senza rinunciare però a uno stile unico e particolare. Il telaio monoscocca è in fibra di carbonio lavorata a mano, così come la carena, che vanta anche una trama dorata nella parte centrale della moto. Il propulsore elettrico raffreddato ad aria ha una potenza di 163 CV e 450 Nm. Numeri da capogiro che le permettono di raggiungere i 100 km/h in 2,8 secondi. Per i componenti la casa belga ha puntato a quanto di meglio il mercato potesse offrire. La batteria agli ioni di litio da 400V è disponibile in tre versioni: 14 kWh (230 km di autonomia), 18 kWh (280 km di autonomia), 22 kWh (330 km di autonomia). Le sospensioni sono firmate Ohlins, con la forcella FGRT-200 all’anteriore e il monoammortizzatore TTX36 al posteriore, la catena è Regina, l’impianto frenante è Beringer Aerotec. Cerchi OZ Racing e pneumatici Dunlop SportSmart TT completano una ciclistica da top di gamma, mentre per gli accessori ci sono Rizoma con leve, pedaline e altri particolari, Pro-Bolt per la bulloneria in titanio e Fabbri Accessori per il cupolino.


Super esclusiva


La moto, che raggiunge i 217 kg, peso da superleggera per le dimensioni del propulsore, ha bisogno di soli 25 minuti per arrivare all’85% di ricarica della batteria e può vantare una perfetta distribuzione dei pesi tra anteriore e posteriore. Per averla però bisogna mettere da parte un budget ragguardevole: si parte dai 42.975 euro della versione 14kWh ai 48.760 euro della 22kWh, per una produzione che conterà una prima tranche da 20 esemplari.