Collaborazione storica tra le tre aziende italiane per tentare di sbancare il circuito dell’Isola di Man

Dopo la vittoria del trofeo nella categoria Lightweight all’esordio, la factory milanese Paton torna sull’Isola di Man per il Tourist Trophy e stavolta lo fa con due partner d’eccezione. Dietro il marchio di moto meneghino da ormai due anni c’è la gestione di un’altra azienda lombarda: Sc Project, che ha fondato il Reparto Corse che vanta già la vittoria nella gara endurance dell’isola inglese e che cercherà di confermarsi con la coppia Dunlop-Bonetti.


Alla ricerca del bis 


Per il 2018 Paton può vantare la collaborazione di un’altra eccellenza come Dell’Orto, leader nella produzione di carburatori per moto, sistemi a iniezione e centraline elettroniche, che dallo scorso anno è distributore ufficiale dei prodotti ENI I-Ride, lubrificanti ad alto contenuto tecnologico per moto e scooter. Una partnership che non si limiterà solo alla Paton S1-R Lightweight, ma all’intera gamma stradale Paton, che avrà i prodotti ENI come primo equipaggiamento. Un “patto” che lascia soddisfatti tutti, specialmente i titolari di SC-Project e Paton, Marco De Rossi e Stefano Lavazza: ““Siamo davvero orgogliosi di poter avviare una partnership tecnica di tale livello fra il Team Paton SC-Project Reparto Corse, Eni e Dell’Orto. Questa collaborazione non deve essere vista come un punto di arrivo, bensì come l’avvio di un progetto tecnico forte e deciso in grado di portare tali eccellenze italiane a competere e primeggiare nel mondo. Siamo consapevoli del fatto che con Eni e Dellorto il nostro compito sia quello di confermarci la moto da battere sull’Isola di Man!