Passo avanti per le riduzioni delle tariffe assicurative auto. Per le moto, solo dubbi

Di certo arriveranno a breve sconti Rc auto: solo per le vetture. Non si sa nulla di preciso per le Rc moto. Per capirci di più, andiamo a leggere la Gazzetta Ufficiale 83 del 10 aprile 2018: è stato pubblicato il provvedimento 27 marzo 2018 dell’Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni (Ivass). Indica criteri e modalità per la determinazione da parte delle imprese di assicurazione degli sconti obbligatori: tutto previsto dalla Legge Concorrenza del 2017.


Cosa vuol dire


In futuro, per legge, le compagnie saranno obbligate a concedere sconti agli automobilisti. A chi? Ai proprietari di auto che montano la scatola nera (registra gli incidenti), oppure al cliente che accetta di far ispezionare la vettura. O all’assicurato che monta in auto un alcolock: soffi in un dispositivo; se sei ubriaco, l’auto non parte. Stando al legislatore, così l’automobilista è meno a rischio incidente e ha diritto allo sconto, perché pesa meno sulla compagnia: è potenzialmente meno costoso, venendo a ridursi il rischio sinistro. In più, chi è virtuoso (non fa incidenti) e monta la scatola nera ha diritto a un secondo sconto se vive in zone dove la Rc auto è costosissima: in particolare, determinate aree del Sud Italia.


Moto e scooter: non si sa


Che gli automobilisti abbiano o uno o due sconti è lecito, ma lascia perplessi che il motociclista e lo scooterista siano trascurati. Almeno per quanto riguarda la riduzione del prezzo della Rc con scatola nera e alcolock: difficile abbinare questi dispositivi alle moto e agli scooter. Eppure chi ha una moto o uno scooter paga tariffe Rc care come il fuoco, specie se abita in alcune zone del Meridione: i virtuosi versano premi che spesso si avvicinano al prezzo del veicolo usato. Resta, chissà, forse un piccolo spiraglio per l’ispezione del veicolo: magari può essere che, per legge, se il motociclista fa ispezionare il mezzo alla compagnia, riceva uno sconto; e di conseguenza, se è virtuoso e al Sud, abbia un altro taglio al premio. Ma più che altro è una speranza.


Per non sfigurare in Europa


L’ideale sarebbe un capitolo a parte nella normativa, tutto dedicato a moto e scooter: il peso delle polizze, fra l’altro, incide anche negativamente sull’acquisto del mezzo nuovo e usato. Con sconti per le moto, si innescherebbe un meccanismo virtuoso, che andrebbe a dare una sforbiciata al caro-polizze e consentirebbe all’Italia di non sfigurare in Europa: oggi il nostro Paese è la maglia nera del Vecchio Continente, con prezzi stellari. Una situazione anomala, pagata a caro prezzo anche da chi in moto o in scooter guida con prudenza, non ha mai provocato incidenti o ne ha causati davvero pochi.