Tutto nuovo, arriverà in Italia a maggio. Il prezzo è ancora in via di definizione

Oltre 140.000 pezzi venduti in 8 anni sono un bel biglietto da visita per uno scooter che ha fatto del contenimento dei consumi la sua missione principale. Già, perché Honda PCX125 2018, dall'alto dei suoi 47,6 km/l dichiarati nel ciclo medio WMTC (con sistema Start&Stop disattivato) è uno degli ottavo di litro più parsimoniosi in assoluto. Adesso, conquista un sacco di migliorie per stare al passo con gli avversari più agguerriti.


Generazione X


Le proporzioni del Honda PCX125 2018 sono quelle di sempre ma ancora più eleganti. Nella vista frontale spiccano le "sopracciglia" di posizione, che sovrastano il faro a LED mentre dietro conquista la scena il gruppo ottico - sempre a LED - a forma di X. In generale, le linee sono gentili e flessuose: perfino il carter trasmissione e l'airbox sono stati ridisegnati per integrarsi al meglio con la carrozzeria. Come al solito, il parabrezza è basso e quasi a filo della strumentazione, un pannello LCD a retroilluminazione "negativa" ricco di contenuti mentre il manubrio è cromato.


Più comfort in sella


La posizione di guida del Honda PCX125 2018 guadagna una sella più alta di 4 mm (764 mm il dato totale) mentre le nuove sovrastrutture - dice la Casa - hanno liberato maggior spazio per piedi e gambe. Ora la sella sta aperta da sola grazie ad una nuova molla mentre il vano sotto la seduta ha una capacità di 28 litri, 1 in più rispetto a prima. Non manca un piccolo vano portaoggetti sulla parte sinistra del retroscudo, che nasconde una presa 12V e lo spazio per una bottiglietta o lattina.


Ruote più grandi e ABS solo davanti


Il nuovo telaio, sempre tubolare in acciaio ma a doppia culla, ha portato una diminuzione dell'interasse (-2 mm, 1.313 mm totali) e un'avancorsa leggermente aumentata, pari a 86 mm. I cerchi a 8 razze sono più leggeri ma il peso del Honda PCX125 2018, con il pieno di benzina, rimane sempre fisso a 130 kg. In particolare, la ruota anteriore pesa il 7% in meno (-0,2 kg) mentre la ruota posteriore ha un peso inferiore dell'11% (-0,5 kg). Entrambe calzano pneumatici Michelin City Grip più grandi - anteriore 100/80-14, posteriore 120/70-14 rispetto ai precedenti 90/90-14 e 100/90-14 - mentre gli ammortizzatori posteriori sono stati arretrati e lavorano su un forcellone in alluminio. Capitolo freni: arriva l'ABS, ma solo sulla ruota anteriore. 


Più potenza, bassi consumi


Infine, il motore monocilindrico raffreddato a liquido da 125cc ha guadagnato 0,3 kW di potenza, per un totale di 12,2 CV e 11,8 Nm a 5.000 giri. I tecnici Honda hanno raggiunto il risultato con airbox più grande di 1 litro, un corpo farfallato da 26 mm (+2) e catalizzatore più grande. Riprogettate le pulegge della trasmissione a variazione continua V-Matic, che sono ora di dimensioni maggiori e dotate di profili rivisitati per ampliare i rapporti di marcia. L'attento lavoro sull'attrito e la presenzza del sistema Start&Stop, disattivabile, ha portato a consumi bassi e ad un'autonomia pari a circa 350 km, grazie agli 8 litri del serbatoio. 

Fotogallery: Honda PCX125 2018