Ordinabile dal primo gennaio 2018, s'ispira alle Honda di una volta

Una special diversa, la più diversa di tutte. Sì, perché la Denzel Cafe Race è mossa da un motore elettrico. Una sorta di cortocircuito – è il caso di dirlo – per un mezzo che s'ispira al passato ma guarda deciso verso il futuro. Ad emissioni zero e in completo silenzio.


Cortocircuito stiloso


L'idea nasce da un designer di Barcellona, Pablo Baranoff (nella sua storia precedente, nessuna moto né mezzo a motore) e da Alex Guliyants, a capo della East Gem, azienda cinese che produce veicoli elettrici. Da questa comunione d'intenti è nata una moto essenziale, snella, che s'ispira senza girarci troppo intorno ad alcune Honda del passato.


Integrazione riuscita 


Niente male l'integrazione fra la "meccanica" elettrica, pacco batterie e motore, ed elementi classici come i cerchi a raggi da 17 pollici, il freno posteriore a tamburo (davanti c'è un disco singolo, ma è ben camuffato da tamburo) i soffietti sugli steli forcella, i semimanubri, il faro tondo, la sella in pelle. Non mancano tocchi pratici: sul fianco destro, la scritta Denzel cela un comodo vano portaoggetti a scomparsa.


Fino a 120 km con una carica 


Il motore elettrico della Denzel Cafe Race ha una potenza di 7.500W ed è alimentato da batterie Panasonic agli ioni di litio da 72V e capacità di 3,74 kWh, per un'autonomia complessiva intorno ai 120 km. La dotazione di serie è piuttosto ricca e va dal cruise control all'avviamento keyless con dispositivo antifurto, senza dimenticare la necessaria frenata rigenerativa. Ve ne siete innamorati? La Denzel Cafe Race è prenotabile dal primo gennaio 2018: se sarete tra i primi a prenotarla potrete avere uno sconto del 35% sul prezzo di listino, fissato a quota 5.000 dollari. L'arrivo sul mercato è invece previsto per la prossima primavera.  

Fotogallery: Denzel Cafe Race, la special elettrica