Il moto-scooter Honda è più sicuro, ma anche - dice la Casa - più piacevole da guidare

Secondo Honda, il suo nome rappresenta “la perfetta integrazione delle performance, del divertimento e della sicurezza delle moto, con il comfort, la protettività e la praticità dei maxiscooter.” Avete indovinato il modello? Massì, si tratta di Honda Integra 750. Per il 2018 niente modifiche estetiche – tranne il nuovo colore Candy Cromosphere Red – ma solo qualche dettaglio.


Accelerazioni controllate 


Chiamali dettagli: su Integra 750 2018 arrivano infatti controllo di trazione e lo spostamento più in alto del limitatore di giri. Il primo, disattivabile tramite un comando al manubrio, aumenta la sicurezza quando l'asfalto è poco... grippante. Il secondo, spostato a 7.500 giri (900 più in là) dovrebbe aumentare il piacere di guida quando il cambio DCT funziona in modalità manuale. Poi, è disponibile la versione da 35 kW per i patentati A2, naturalmente reversibile.


Bicilindrico e cambio a doppia frizione DCT 


A spingere Honda Integra 750 2018 c'è il sempreverde bicilindrico parallelo a corsa lunga da 55 CV e 68 Nm a 4.750 giri, capace di consumi contenuti (28,6 km/l nel ciclo WMTC) e autonomia da moto (oltre 400 km con un pieno). A gestire la trasmissione, il solito cambio DCT a 6 rapporti, con due modalità automatiche e una manuale.