Occhio ai siti che vendono polizze fasulle

Estate caldissima per l’Ivass, l’Istituto di vigilanza sulle assicurazioni, che ha pubblicato una lunga serie di comunicati per mettere in guardia chi ha un’auto o una moto. In particolare, chi paga una Rc veicoli molto cara e viene attratto dalle offerte sul web di polizze temporanee: durano pochi giorni, consentono di circolare solo in quel determinato periodo indicato nel contratto, e costano in proporzione a quel che durano. Per capirsi, anziché 500 euro per un anno di Rc moto o auto, si paga una cinquantina di euro per pochi giorni. Ma c’è un problema.


Attenti a questi siti


Occhio al sito www.assisolution.net: non è riconducibile ad alcun intermediario iscritto nel Registro intermediari e l’attività assicurativa svolta attraverso lo stesso è irregolare. Vende false Rca temporanee riportando i dati identificativi di un broker regolarmente iscritto. Inoltre, l’IVASS ha segnalato la commercializzazione di polizze Rca tramite spazi web di presunti intermediari assicurativi denominati Assitempo e Marotta Broker: questi siti internet non sono riconducibili ad alcun intermediario assicurativo iscritto nel Registro degli intermediari. Terzo allarme: www.easyassicura.net. L’Authority segnala la commercializzazione di polizze Rca auto, anche aventi durata temporanea, per il tramite di quel sito, che non è riconducibile ad alcun intermediario regolare. Guaio analogo per www.assicurazionereale.it.


Quale soluzione


L’Istituto richiama l’attenzione degli utenti e degli intermediari sulla circostanza che i siti Internet i o i profili Facebook degli intermediari che esercitano l’attività di intermediazione tramite internet devono sempre indicare: i dati identificativi dell’intermediario, l’indirizzo della sede, il recapito telefonico, il numero di fax e l’indirizzo di posta elettronica, nonché il numero e la data di iscrizione al Registro unico degli intermediari assicurativi.


Frode complicata


L’Ivass ha reso noto che sono stati segnalati casi di commercializzazione di polizze Rca contraffatte a nome Tuir Warta SA. Questa è anch’essa vittima della truffa: ha sede legale in Polonia ed è regolarmente abilitata a operare in Italia nel ramo Rca. Ma ha confermato la falsità delle polizze, anche temporanee. L’Authority raccomanda sempre di verificare, prima della sottoscrizione di una polizza, che questa si riferisca a un’impresa autorizzata allo svolgimento dell’attività in tale ramo, tramite la consultazione sul sito www.ivass.it, dell’Albo delle imprese italiane e degli Elenchi delle imprese estere ammesse.