L'inglese Kevin Chapman è stato colto in flagrante mentre compiva atti sessuali in pubblico con la sua Suzuki

Siete convinti di amare alla follia la vostra moto? Be', c'è chi questo amore ha ben pensato di portarlo addirittura alla corte del Dio Eros, in tutta la sua disarmante – è il caso di dire - "epicità". Con l'accusa di meccanofilia Kevin Chapman, un motociclista della contea di Canterbury, è stato arrestato dalle Forze dell'Ordine locali dopo essere stato colto sul fatto nel tentare atti sessuali (a quanto pare) con una Suzuki GSX-R. L'episodio è accaduto nel Regno Unito ed ha visto protagonista questo appassionato motociclista di 33 anni.


L'amore è...


L'uomo, a quanto riportato, sarebbe stato trovato in stato di ebbrezza (e probabilmente anche sotto effetto di sostanze stupefacenti) con i pantaloni abbassati mentre era intento ad esplicitare la propria passione verso la sua amata Suzuki in modi evidentemente troppo espliciti e focosi, esibendo  anche varie posizioni sessuali. Il reato contestatogli dalla pattuglia che ha effettuato il fermo dell'uomo, oltre a quello per atti osceni in luogo pubblico, è anche quello di “meccanofilia”, un reato che, dall'altro lato della Manica, prevede sanzioni pesanti, ed il 13 giugno sarà chiamato a rispondere in udienza davanti al giudice. A sua discolpa, Chapman avrebbe dichiarato di non ricordare bene come fossero andati i fatti, ma di essere stato spintonato verso la sua moto da un gruppo di mendicanti. Che dire... la fantasia - in generale - proprio non gli manca.