La classica giapponese diventa una elegante café racer

Quella che vedete in queste immagini è una Honda CB750 del 1978, che nelle mani del customizer Justin Webster si è trasformata in una special molto appetibile, capace di attirare l’attenzione anche di chi tendenzialmente non si professa un appassionato di moto customizzate.


Sportiva ed elegante


L’impostazione è da café racer non troppo estrema, un po’ elegante e vintage il giusto: ci sono i semimanubri, manca il cupolino e il gioco cromature/tinte utilizzate donano alla moto un aspetto molto interessante. Per realizzarla, Justin, ha dovuto lavorare sodo su ogni componente. A partire dal telaio, che si ritrova ora ad ospitare un serbatoio ridisegnato, una sella monoposto rivestita in pelle dalla forma suggestiva e da una coda monoposto che richiama vagamente quella offerta, in optional, da BMW sulla R nineT. Si tratta di tutte parti realizzate a mano, ovviamente.


La differenza la fanno i particolari


La parte anteriore della moto si presenta senza sovrastrutture, con una forcella con gli steli “a vista”, con i semimanubri di cui sopra, con un tachimetro old style e con un faro tondo classico. Chiaramente tutto l’impianto elettrico è stato rifatto, e tutte le componenti tradizionali della strumentazione sono state spostate sotto al serbatoio su un supporto personalizzato. Al posteriore spiccano, inoltre, una luce a LED e indicatori di direzione minimal.


Richiami al passato


Il motore non è stato trascurato. Justin ha infatti ricostruito tutto da capo, lucidando le parti esterne a mano e utilizzando un nuovo scarico 4 in1 in acciaio dalla forma classica e sportiva allo stesso tempo. Giocano, infine, un ruolo importante i cerchi a raggi con l’anteriore più grande del posteriore e la colorazione bianco/celeste che richiama le tinte del passato.

Fotogallery: Honda CB750 by Justin Webster