Una special realizzata dall'australiano Wenley Andrews che dona ancora più grinta al bisonte inglese

I customizer contemporanei più abili, pur di stupire, riuscirebbero a realizzare una cafè racer anche con una motozappa! L'ultima provocazione arriva dal preparatore australiano Wenley Andrews che, come mostrato sulle pagine di masmoto.net, è riuscito a dare un tocco vintage racing a una imponente Triumph Rocket III, con un risultato davvero fenomenale.


Da custom a cafè racer


Per chi non l'avesse in mente, la Rocket III è una imponente custom con un motore esagerato: tre cilindri longitudinale da 2.249 cc per una potenza di 148 CV e coppia di 221 Nm. Con certi numeri (e con un peso non certo da libellula) questa bruciasemafori fa solchi sull'asfalto.
La cura australiana ha portato a una rivoluzione estetica con piccoli ritocchi anche alla ciclistica, ma il risultato finale lascia a bocca aperta. Basta un serbatoio nuovo, un codino alto (di una Triumph Thruxton) e un faro anteriore piccolo per dare un nuovo aspetto alla moto, in unione a una verniciatura nera si per il motore che per cerchi e sospensioni.


Pochi ritocchi, ma mirati


Fra i tocchi di fino di questa moto, c'è un nuovo impianto di scarico molto diretto, con i tre collettori che si uniscono in un unico tromboncino con uscita corta (chissà che urlo!), mentre sparisce il largo manubrio in favore di due mezzi di ispirazione sportiva. Il monoammortizzatore posteriore è Ikon Australia e il faro anteriore della ditta Flanders. Sul lato destro ci sono nuovi cornetti di aspirazione della K&N. Che ne pensate? rinuncereste all'unicità dello stile della Rocket III per renderla così cattiva?

Fotogallery: Triumph Rocket III Cafè Racer Special