Una enduro vera con il motore boxer, potrebbe essere la degna erede della HP2

Touratech riprende il concetto di successo della BMW HP2 Enduro e lo ripropone confezionando una moto da fuoristrada vero partendo dal leggendario boxer 1200. Si chiama R 1200 GS Rambler ed è un concentrato di leggerezza e aggressività, interamente realizzata dallo staff del produttore di accessori in collaborazione diretta con la BMW Motorrad. Per il momento è una concept bike, ma potrebbe arrivare in forma di kit di conversione per la moto di serie.


L'erede della HP2?


In realtà i prototipi realizzati sono due, come si vede dalle foto, diversi soltanto per il colore. Tecnicamente offrono entrambi un'estetica d'impatto, snella e leggera tipicamente enduro ma con linee sviluppate al TT-3D molto personali e realizzate poi in plastica rinforzata con fibra di carbonio (CFRP) e alluminio.
La ciclistica, al contrario di quanto possiate pensare, deriva da quella della R 1200 R naked, scelta per la rapportatura del cambio più sportiva e per la forcella telescopica (non Telelever come il GS) e quindi più adatta all'installazione della nuova sospensione anteriore sviluppata da Touratech Suspensions, in abbinamento al monobraccio con trasmissione cardanica della GS 1200.


Leggerezza e capacità da vera fuoristrada


La capacità del serbatoio è di 16,2 litri, con un contenitore supplementare che la fa salire fino a 18 litri. La sella è dura e tipicamente off-road, mentre le protezioni laterali prendono ispirazione da quelle della Adventure, ma sono più leggere e compatte. Le ruote ovviamente sono specialistiche e montano pneumatici tassellati solo off-road. Di enduro c'è anche l'impianto frenante, che si basa su un singolo disco freno anteriore e uno posteriore, ma c'è l'ABS. Il risultato è bello da vedere e molto leggero, con 50 kg risparmiati sulla bilancia. Speriamo si trasformi presto in qualcosa di concreto, intanto godiamoci i due prototipi in azione nel video ufficiale.

Fotogallery: Touratech BMW R 1200 GS Rambler