Il celebre sidecar sovietico si presenta in color bronzo e con vodka e sardine di serie. Solo 25 esemplari

Ci sono moto che dopo un paio d'anni di listino sembrano già vecchie, e poi c'è la Ural, che vecchia lo è sempre stata... o forse non lo è stata mai. Sta di fatto che il sidecar di origine tedesca e passaporto russo è quasi invariato dalla Seconda Guerra Mondiale e non lo vorremmo mai vedere con forme diverse. L'ultima versione è la Ambassador ed è proposta soltanto per il mercato USA in tiratura super limitata.


Sardine e vodka di serie


Che fascino questa moto, che rappresenta la versione celebrativa per i 75 anni del marchio Ural e con la livrea bronzo metallizzato evoca la primissima M-72, la moto sidecar prodotta nel 1941 dalla IMZ-Ural, strettamente deivata dalla BMW R71, quella usata dall'esercito tedesco durante la seconda guerra mondiale. 
Le novità si limitano alla sola colorazione, che ha anche il motore verniciato in nero e parabrezza esclusivo per questo modello. La chicca è che viene offerta di serie con degli optional davvero speciali: bottiglia di vodka, sardine in scatola e due pacchetti di chewing gum alla menta. Non stiamo scherzando. Di questa versione ne verranno prodotte solo 25 e solo per il mercato statunitense.


Sempre uguale a se stessa


Tecnicamente non cambia di una virgola e rimangono le caratteristiche che hanno reso questo modello un mito nel mondo. Ha la trazione anche sulla terza ruota, quella del carrozzino, e il motore boxer bicilindrico raffreddato ad aria da 749 cc, in grado di esprimere la potenza massima di 41 CV. Il prezzo? 16.500 dollari, non male per chi cerca esclusività e un look unico.

Fotogallery: Ural Ambassador 2017